La nostra versione della sindrome di Stoccolma è quella cosa che ci assale ogni volta che arriviamo in città e, prese dall’entusiasmo, vorremmo fare, vedere e assaggiare tutto, senza ovviamente mai riuscirci. Ora, dopo ripetuti vagabondaggi per SoFo, Gamla Stan, Södermalm e tutti gli altri quartieri, abbiamo deciso di mettere a punto una short list nostri posti preferiti per aiutare chi soffre del nostro stesso disturbo compulsivo. Pronte a seguirci?

Lo shopping

Design Torget. Undici punti vendita sparsi in tutta la Svezia con un’unica missione: dare visibilità ai giovani designer locali. Arredo, accessori, gioielli, abiti, tessili, qui si può trovare di tutto e tutto rigorosamente made in Sweden. La selezione avviene in un modo molto particolare: i designer possono sottoporre il loro lavoro a una giuria di esperti che ogni mese seleziona cosa esporre e cosa no. Il risultato è triplice: qualità della proposta, scouting continuo di nuovi talenti e un assortimento che cambia in continuazione. Insomma il posto not-to-miss se si vuole vedere quanto di meglio ha da offrire il design svedese emergente.

Stoccolma vista dall'acqua
Photo credits Ola Erickson

Design Torget
Photo credits www.visitstockholm.eu

Design Torget
Photo credits www.visitstockholm.eu

Coctail
Photo credits www.visitstockhom.eu

FabLab
Photo credits www.we-heart.com

FabLab
Photo credits www.we-heart.com
FabLab
Photo credits www.we-heart.com

Byredo
Photo credits http://chd.se/

Byredo
Photo credits http://chd.se/

Pärlans Konfektyr
Photo credits http:/robbansbasta.se/

Pärlans Konfektyr
Photo credits parlanskonfektyr.se

Pärlans Konfektyr
Photo credits http://www.enes-kucevic.com

Kaffeverket
Photo credits www.whiteguide.se

Kaffeverket
Photo credits www.hellogateawy.com

Kaffeverket
Photo credits www.redpantsandamustache.com

Coctail. Siete convinte che gli svedesi amino solo il minimalismo più puro e rigoroso? Bene, entrate da Coctail e vi ricrederete all’istante. Questo negozietto nel cuore di Södermalm è semplicemente il paradiso del kitsch più sfrenato e divertito: fenicotteri rosa e coniglietti fluo, finte teste di cervo impagliate e stoviglie iperdecorate, lucine per la casa e stampe di pin-up anni Cinquanta. Un caos allegro e colorato che non può non procurare buonumore. Unica avvertenza: si è destinati fatalmente a uscire da qui con qualcosa di perfettamente inutile ma semplicemente irresistibile.

FabLab. Il set designer Johan Svenson ha trasformato una vecchia latteria in disuso del quartiere di SoFo in uno dei concept store più chic della città. In uno spazio essenziale, dove alle pareti sono rimaste le piastrelline bianche e per terra il pavimento in cotto di un tempo, trovano posto oggetti del desiderio di design e beauty addicted raccolti sotto il segno dell’eclettismo raffinato e sempre sorprendente di Svenson.

Byredo. Più che un giro di shopping, un pellegrinaggio nel tempio del profumo. Spazi elegantissimi e minimal (naturalmente) contraddistinguono il flagship store del brand che ha fatto dell’essenzialità la sua cifra identitaria. Nel negozio, accanto ai profumi si trovano anche prodotti di bellezza, candele e profumatori per la casa.

Il food

Östermalms SaluhallUna tappa imprescindibile di un viaggio a Stoccolma è la visita al suo mercato coperto: un trionfo di gourmandise fresche e conservate da acquistare o gustare sul posto in un’atmosfera accogliente e rumorosa come ben si addice a un mercato. Dopo 128 anni di storia, gli originali spazi della Östermalms Saluhall sono ora in fase di ristrutturazione ma il mercato rimane in attività presso la sede temporanea di Östermalmstorg.

Pärlans Konfektyr. Le tre fondatrici di Pärlans dicono di amare due cose: le atmosfere degli anni Trenta e Quaranta e i dolcetti graziosi di ottima qualità. Dal mix fra queste due passioni è nato uno dei locali più piacevoli di tutta Stoccolma, famoso per le caramelle mou realizzate artigianalmente e confezionate con un gusto squisitamente retrò. Da Pärlans – in svedese “pärla” vuol dire “perla”, nomignolo affettuoso riservato a qualcuno di caro – si può entrare per fare acquisti o per gustare un buon caffè accompagnato dalle lussuriose mou prodotte nel laboratorio a vista. In entrambi i casi, l’esperienza non vi deluderà.

KaffeverketLe caffetterie di Stoccolma meriterebbero un post a parte tale è la quantità e la qualità dell’offerta. La nostra preferita del momento è, però, Kaffeverket, locale che più svedese non si può con le sue piastrelle bianche, i tavoli in legno e le luci industriali dal cappello grigio scuro. Il caffè è ottimo ed è stato pluripremiato e il menù non è da meno, perfetto dalla colazione fino alla cena, con l’immancabile ma sempre gradita sequela di avocado toast, cinnamon bun, cheese-cake, panini, centrifughe e insalate fresche.

 

 

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