Dagli anni Cinquanta le donne sanno di avere un grande debito di gratitudine nei confronti degli elettrodomestici. Lavabiancheria e frigoriferi prima, lavastoviglie e robot da cucina poi hanno letteralmente liberato il tempo dell’altra metà del cielo, rendendo meno faticoso il lavoro in casa e più facile quello fuori casa.

Ora una nuova generazione di elettrodomestici promette di semplificare ulteriormente la gestione degli elettrodomestici con il controllo remoto. Per esempio, la linea Simply Fi di Candy, che non è più un prototipo e ha anche il pregio di essere alla portata di tutti. Forno, frigo, piano cottura, cappa, lavastoviglie e lavabiancheria sono smart e connessi, tra loro e con noi, via smartphone o tablet. Grazie a un’app Android e iOS, gli elettrodomestici inviano notifiche sul loro “status”, permettendo di spegnere a distanza la lavabiancheria che ha finito di fare il bucato risparmiando così energia e denaro, o alert se qualcosa non va come dovrebbe. Non siamo sicure di quale sia il miglior programma di lavaggio? La lavabiancheria ce lo segnala in 30 secondi e se decidiamo di fermarti fuori a cena mentre il bucato è terminato, con lo smartphone possiamo attivare la funzione Refresh Touch per mantenerlo fresco e senza pieghe. Allo stesso modo possiamo avviare la lavastoviglie se abbiamo dimenticato di farlo prima di uscire di casa o avere il vino bianco appena comprato alla giusta temperatura in tempo per la cena, perché il frigo ci manda un messaggio quando la bottiglia ha raggiunto la temperatura ideale.

L’Internet of Things dà anche il pieno controllo delle luci – e della bolletta energetica – con una serie di app e programmi. Come Eliot– che sta per Electricity Internet of Things – di Bticino che ha il pregio di portare la domotica non solo nelle case nuove in classe A, ma anche in quelle già esistenti e un po’ datate, senza toccare i muri. Il videocitofono rende possibile rispondere anche quando ci si trova fuori casa, direttamente dallo smartphone, il salvavita si collega a internet e invia una notifica se salta la corrente e grazie a un’app si può riattivare da remoto, gli interruttori wireless delle luci e delle tapparelle si controllano anche questi da smartphone e tablet, mentre il termostato smart permette di programmare accensione e spegnimento dell’impianto e per i più pignoli ci sono anche le prese intelligenti monitorano i consumi energetici in dettaglio.

La linea di elettrodomestici Simply Fi di Candy
Photo credits www.candy.it

La linea di elettrodomestici Simply Fi di Candy
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Marty, il divano intelligente di Havas 18/35
Photo credits www.mag.havasww.com

Marty, il divano intelligente di Havas 18/35
Photo credits www.mag.havasww.com
Marty, il divano intelligente di Havas 18/35
Photo credits www.mag.havasww.com

Se è vero che le serie TV sono i romanzi del nuovo millennio, allora conviene attrezzarsi, per esempio con il nuovo decoder TIMVision Android TV che può trasformare una TV normale in una smart TV, riprodurre video in risoluzione 4K, accedere ai servizi in streaming di TIM e cercare notizie e programmi tramite comandi vocali. Da non dimenticare che funziona solo su reti TIM, ma permette di accedere ai contenuti anche in mobilità su smartphone e tablet, con traffico internet incluso grazie a un’app che permette di non consumare traffico dati del contratto mobile.

Avete grandi progetti per la casa, ma non riuscite a immaginare che effetto potranno avere? SAG ‘80 potrebbe avere la risposta giusta grazie a una struttura che permette di far vivere ogni ambiente di casa in Realtà Virtuale prima di poterlo toccare con mano. In pratica, voi raccontate le vostre esigenze, loro progettano e poi vi fanno indossare uno speciale visore che vi permettono di vedere il nuovo spazio, muovendovi al suo interno per decidere cosa vi piace e cosa no prima di estrarre la carta di credito dal portafoglio.

Per ora è solo un prototipo e se sarà realizzato di sicuro non sarà low-cost, ma il divano connesso progettato dal team di Havas 18/35 è all’altezza della saga di Ritorno al futuro, tanto che è stato battezzato Marty. Perché è il divano il centro nevralgico su cui consumiamo tutti i media, spazio comodo per sé e il resto della famiglia, per lavoro o per il tempo libero. Marty è attrezzato con stampante 3D, visore per la Realtà Virtuale, prese connesse e caricatori a induzione, tablet touch screen per il controllo e un cuscino per il massaggio, perché si sa che star sempre connessi non fa bene alla postura.

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