Quella di crescita felice è un’idea bella e allegra, a cui è possibile dare il proprio contributo, evitando così di rassegnarsi alle previsioni catastrofiste. Perseguirla non è solo possibile, ma anche molto semplice e lo racconta l’ultima campagna di Pubblicità Progresso centrata su Sostenibilità, Sobrietà, Solidarietà.

Basta che i singoli cittadini, le imprese e le istituzioni imparino ad applicare ogni giorno comportamenti molto virtuosi e per niente costosi che consentono di risparmiare risorse, non inquinare, ridurre gli sprechi e condividere il “di più” con chi ha di meno. Farlo è sempre più semplice, sul sito Ci riesco, per esempio, ci sono buoni consigli per mangiare meglio e sprecarne meno; per far fronte alla minaccia della carenza idrica; per modificare le abitudini e limitare gli sprechi energetici e anche per gestire meglio i rifiuti, chiave che apre la porta alla riduzione dell’inquinamento e al risparmio.

A proposito di cibo e sprechi, può esser utile l’app Eco del Frigo, realizzata dalla Fondazione Mission Bambini, funziona come un ricettario ma al contrario, partendo cioè dagli ingredienti a disposizione per trovare proposte per utilizzarli al meglio. Finanziata anche grazie alla piattaforma di crowdfunding With You We Do, Eco dal Frigo nasce nell’ambito di un progetto più ampio di contrasto alla fame, mentre le ricette sono state donate da Il Club del Fornello e Chiara Maci ha aggiunto molti preziosi consigli.

La campagna Sostenibilità, Sobrietà, Solidarietà di Pubblicità Progresso
L'app Eco dal frigo
Photo credits www.ecodalfrigo.it
Il sito di Last minute sotto casa
Photo credits www.lastminutesottocasa.it
L'app Olio
Photo credits www.olioex.com
Il sito The Green Watcher
Photo credits www.thegreenwatcher.it
Il sito The Green Watcher
Photo credits www.thegreenwatcher.it

Invece di rimandare a settembre i buoni propositi, conviene approfittare della bella stagione e prendere subito alcune buone abitudini per aiutare l’ambiente e se stessi. La prima è rimettere in sesto la bici e usarla per spostarsi in città e perché no anche per andare al lavoro – da aprile scorso l’INAIL finalmente riconosce l’infortunio per chi va al lavoro in bici – e approfittare dell’app ViviBici di Coopvoce che trasforma i km percorsi in bicicletta in traffico dati per un massimo di 200 km voce fino a 2 GB di traffico internet gratuito. L’app, gratuita, può essere utilizzata anche per tracciare l’attività motoria e offre tante informazioni su distanza, durata, calorie, velocità media, velocità massima e altre statistiche legate ai percorsi su due ruote.

È una delle cinque start-up italiane che hanno convinto l’Europa, ha concorso con altre 970, provenienti da tutti i Paesi dell’Unione, ha convinto i giurati e ha vinto un premio da 100mila euro per crescere ancora. È Last Minute Sotto Casa, un portale che permette ai negozi con prodotti alimentari in eccedenza o in scadenza di informare delle disponibilità i cittadini che fanno parte della community e vivono o lavorano nei dintorni. Basta indicare, quando ci si registra, nel raggio di quanti km si vogliono ricevere le proposte.

Dovete partire all’improvviso e avete appena rifornito il frigo di ogni ben di dio? Non ci sono solo i negozianti a condividere il cibo in surplus per evitare gli sprechi: l’app Olio mette in connessione i vicini di casa, in modo da condividere quello che si ha in più e non si vuole buttare via e magari conoscersi un po’ meglio.

Volete la garanzia che i vostri acquisti sono sostenibili? C’è The Greenwatcher, un sistema certificato che coinvolge utenti e aziende e grazie a un algoritmo valuta da 0 a 10 l’eco-sostenibilità quotidiana. Sul sito si trovano luoghi sostenibili dove andare in vacanza, a cena o a fare spese, con tanto di punteggio. E, se avete visto un posto green che vi è piaciuto, potete a vostra volta diventare “greenwatcher” e condividere informazioni e opinioni.

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