In un post di qualche tempo fa vi avevamo raccontato della nuova tendenza minimal del beauty: linee cosmetiche che puntano sulla semplicità e sulla qualità del prodotto senza il ricorso a fronzoli e effetti speciali. Complementare a questa riscoperta dell’essenzialità è la diffusione di marchi organici sempre più sofisticati e evoluti che scelgono di essere al 100% naturali sull’onda di un approccio sostenibile al self-care, dove la cura di sé significa sì “più natura e meno chimica” ma anche rispetto dell’ambiente e degli animali, contenimento degli sprechi e maggiore consapevolezza di ciò che scegliamo, come consumatrici, in fatto di beauty e make-up.

Esemplare la storia del marchio di skin care vegano Meow Meow Tweet. I suoi giovani fondatori affermano di avere un approccio “culinario”, perché amano mescolare profumi, sentori, proprietà organiche come se si trattasse degli ingredienti di un piatto di alta cucina, con l’intento di offrire ai propri clienti un prodotto finale bello, ma anche sano ed efficace. MMT ha come obiettivo la totale trasparenza del processo produttivo e, coerentemente con la scelta vegana, non ricorre a sostanze animali di alcun tipo e usa come ingredienti burri vegetali non trattati, olii essenziali pressati a freddo oppure distillati a vapore e ingredienti botanici coltivati in maniera non intensiva. Essere un’azienda vegana e organica significa anche rispetto e tutela dell’ambiente, perciò, MMT fa ricorso a un packaging sostenibile, con carta riciclata, contenitori di vetro e pochissima plastica.

A Beautiful Life nasce, invece, dalla lunga esperienza nel settore cosmetico di Jennifer e Tony Artur. Nel 2006, la coppia stanca di lavorare per un importante e omologato marchio beauty decise di creare una propria linea dalla filosofia “rock and roll”, composta di prodotti dalle formulazioni esclusivamente naturali, non testati sugli animali e di grande efficacia proprio perché ispirati a principi organici. Il risultato è un amatissimo marchio di nicchia con una vocazione continua alla sperimentazione e dal carattere decisamene eccentrico fra creme per il corpo che rendono omaggio agli unicorni, profumi che ricordano le sirene e shampoo confezionati in bottiglie a forma di orsetto.

Mentre al marchio californiano Fiat Luxe va il merito di aver reinterpretato quello che sembrava impossibile innovare: il sapone artigianale. Ogni saponetta della linea, infatti, è rivestita di un sottile e colorato velo di feltro, in modo tale da fungere sia da detergente sia da delicato esfoliante in un solo gesto. Aderendo al principio della filiera corta, la fondatrice Nancy Rosenthal usa solo prodotti naturali di provenienza locale e per le profumazioni solo olii essenziali ricavati dalle sue piante. Lo stesso feltro è prodotto in house e trattato per sviluppare le sue naturali proprietà antifungo e antibatteriche.

I prodotti di Meow Meow Tweets

Photo credits www.jojotastic.com

I prodotti di Meow Meow Tweets

Photo credits www.veganchic.com

A Beautiful Life – Honey Do Shampoo

Photo credits www.lifelooksperfect.com

A Beautiful Life – I Heart Unicorns Body Scrub e Shimmering Body Cream

Photo credits www.asos.com

I saponi Fiat Luxe

Photo credits www.shoptiques.com

I saponi Fiat Luxe

Photo credits www.shoptiques.com

Gli smalti Londontown

Photo credits www.oliviafrescura.com

Think Dirty App

Photo credits www.whatalicedidnext.com

CosScan App

Photo credits www.cosscan.com

The Alchemist’s Dressing Table by Lauren Davies

Photo credits www.modernfarmer.com

In questo contesto anche il make-up inizia a fare sue le istanze bio e green. Londontown, per esempio, è un raffinato marchio che, partendo dai più avanzati principi della bio-scienza, ha messo a punto una linea completa di smalti totalmente organica, vegana e cruelty free. La collezione comprende tutti i prodotti per la cura e il trattamento delle unghie (Kur) e una serie di smalti dai colori brillanti e di tendenza (Lakur). Sia gli uni che gli altri contengono vitamine, minerali e olii ricavati dai fiori per nutrire, proteggere e rivitalizzare le unghie in modo naturale.

Il successo dei prodotti organici è legato a una sempre maggiore attenzione delle consumatrici alla composizione dei prodotti che fanno parte della loro beauty routine. Lo dimostrano anche le tante beauty app in circolazione. Come Think Dirty, che aiuta a decifrare le etichette dei cosmetici alla ricerca degli ingredienti potenzialmente tossici. La app legge il codice a barre e fornisce all’utente tutte le informazioni utili sul prodotto in una maniera semplice e comprensibile.

CosScan, invece, è una sorta di consulente dermatologico online. Al momento dell’iscrizione l’utente, rispondendo a un piccolo test, crea un profilo con tutte le informazioni sul suo tipo di pelle e sulle sue esigenze. Sulla base di questa profilazione, ogni nuovo acquisto potrà essere scansito e incrociato con i dati raccolti per sapere se quel prodotto è realmente adatto alla pelle dell’utente o se non contenga invece ingredienti poco compatibili.

Estremizzando un po’ (forse troppo) l’attenzione agli ingredienti e alla naturalità si può arrivare addirittura all’autoproduzione dei propri cosmetici. The Alchemist’s Dressing Table è un set completo che consente di creare a casa creme, olii, profumi e cosmetici. Un oggetto dal design bellissimo e dall’ispirazione alchemica che, negli intenti della designer inglese Lauren Davies, dovrebbe aiutare le donne a connettere i loro rituali di bellezza ai segreti della natura.

Che sia questo il futuro?

Lascia un commento

La tua mail non verrà pubblicata.