Viste spettacolari, emozioni forti, cene fluttuanti nell’aria: qui è dove vi portiamo in giro per il mondo per farvi conoscere iniziative che rappresentano un nuovo modo di guardare e vivere le metropoli. L’occasione di provare, anche nei contesti urbani, il brivido dell’adrenalina.

Insomma, respirate profondamente e… tenetevi forte!

Skydeck, Chicago

È la città “verticale” per eccellenza, quella che ha dato i natali al concetto di grattacielo. Qui, al 103° piano della Torre Willis (la ex “storica” Sears Tower), uno degli edifici simbolo della metropoli americana, quattro box realizzati totalmente in cristallo, pavimento compreso, sono stati agganciati a sbalzo sulla facciata, a ben 412 metri di altezza. La vista è da mozzare il fiato, con l’intera città e il lago Michigan che si dispiegano sotto i vostri piedi che sembreranno fluttuare nell’aria. Ma non solo. Nelle giornate più limpide l’occhio può spaziare su ben quattro stati: Illinois, Wisconsin, Michigan e Indiana. Gli Skydeck sono a disposizione per organizzare eventi privati a dir poco memorabili e, dal lunedì al venerdì, è possibile prenotare un’indimenticabile colazione ad alta quota.

Skywalk, Auckland

Nervi saldi e la passione per le emozioni forti. Se avete queste caratteristiche, allora siete pronte per la Skywalk, una passeggiata letteralmente in bilico sulla città. La passerella corre intorno alla Sky Tower, una delle attrazioni turistiche più note di Auckland, a 192 metri di altezza: è larga poco più di un metro ma, soprattutto, non ha protezioni. Potete percorrerla in tutta sicurezza legati a una speciale imbracatura per sperimentare una vista a 360 gradi sulla città e i suoi landmark e ammirarla a volo d’uccello come si potrebbe fare solo dal finestrino di un aereo o di un elicottero. E le più temerarie possono provare l’ebrezza del salto nel vuoto con lo SkyJump, una sorta di bungee jumping metropolitano.

Skydeck, Chicago

Photo credits chicagogenie.com

Skydeck, Chicago

Photo credits www.nola.com

Skywalk, Auckland

Photo credits skywalk.co.nz

The View, Londra

Photo credits smithabroad.wordpress.com

Sky Pool, Londra

Photo credits www.slate.com

Highline Galleria, Milano

Photo credits www.highlinegalleria.com

Dinner in the Sky, Bruxelles

Photo credits dinnerinthesky.com

The View, Londra

The Shard – la Scheggia – è il grattacielo, progettato dall’architetto Renzo Piano, che ha ridefinito lo skyline londinese. Con i suoi 310 metri di altezza è l’edificio più alto dell’Unione Europea e dalla piattaforma situata all’ultimo piano, a 244 metri dal suolo, si gode di una vista eccezionale sulla megalopoli che supera qualunque altro punto panoramico della città, London Eye compreso. L’esperienza, già di per sé unica, sta per essere affiancata da un nuovo, arditissimo progetto: una piscina completamente trasparente sospesa, a mo’ di ponte, tra due edifici residenziali di Nine Elms, un quartiere in via di trasformazione. La Sky Pool sarà lunga venticinque metri e promette nuotate al cardiopalma.

Highline Galleria, Milano

Un percorso meno impegnativo, se il “pericolo” non è il vostro mestiere, ma non meno sorprendente. Insieme alla sua operazione di restyling, completata in occasione di Expo, da qualche mese è possibile fare un’esperienza del tutto inedita della storica Galleria Vittorio Emanuele. Dalla laterale Via Silvio Pellico, infatti, potete salire in ascensore fino a un nuovo camminamento realizzato sul colmo dei tetti adiacenti alla copertura. Potrete ammirare, da un punto di vista totalmente nuovo, sia la cupola e le volte in vetro della Galleria stessa sia lo skyline della città, Duomo compreso. E se fate attenzione potrete intercettare gli equilibrismi della comunità di gatti neri che pare viva sui tetti del centro da vent’anni. In futuro è previsto un ulteriore allungamento del percorso con spazi destinati a mostre, punti ristoro e probabilmente anche mercatini “in quota”.

E se per voi le emozioni non sono mai troppe seguite il “tour” di Dinner in the sky, l’iniziativa itinerante che, partita da Bruxelles, ha attraversato i cieli di 40 paesi offrendo un cena esclusiva, di nome e di fatto, intorno a una tavola sospesa a una gru, a 50 metri di altezza, nei luoghi più suggestivi del mondo. Ogni evento, unico nel suo genere, vede alternarsi ai fornelli chef ultrastellati che si esibiscono davanti agli occhi dei commensali – completamente imbracati – per una cena, possiamo dirlo forte, di “alta” qualità.

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