Fondata nel 2009, Kickstarter, la principale piattaforma mondiale di crowdfunding – che da giugno ha aperto anche all’Italia – ha in questi anni sfornato oltre 86mila nuovi prodotti, oggetti e servizi a cavallo tra tecnologia, design, food, moda e consumi culturali. In pratica, chiunque abbia un’idea innovativa può decidere di lanciare, tramite la piattaforma, una campagna di raccolta fondi stabilendo una somma da raggiungere in un arco temporale definito. Se alla scadenza prestabilita il tetto verrà raggiunto, il progetto si considera finanziato, altrimenti i soldi versati ritornano ai legittimi proprietari. Abbiamo spulciato questa variegata e a volte bizzarra galleria di innovazioni e fatto per voi una selezione dei progetti, dal più piccolo al più ambizioso, che hanno in qualche modo migliorato la nostra vita o che promettono di farlo. Per dirla alla Le Corbusier, una panoramica che va letteralmente “dal cucchiaio alla città”.

Yolkr, Nuova Zelanda

All’ennessimo disastro combinato in cucina, Hamish Dobbie deve essersi chiesto come mai ancora non esistesse un modo semplice e efficace per separare il tuorlo dall’albume. È così che ci immaginiamo sia nata l’idea di Yolkr, un funzionale e colorato “aspiratore”, capace di risucchiare il tuorlo sfruttando la pressione che si esercita con le dita su un corpo in plastica morbida. In due mesi di presenza su Kickstarter il neozelandese ha raccolto ben 45mila sterline – ben oltre le 15mila stabilite come goal per avviarne la produzione – e oggi il magico oggetto si può acquistare qui. Come abbiamo fatto a vivere senza finora?

MixStik, Francia

Come rendere i cocktail perfetti e facili da fare anche a casa? MixStik realizza un desiderio scommettiamo comune a molte di noi e si candida già a diventare uno dei nostri oggetti del desiderio. Anche in questo caso piccolo fa rima con geniale. MixStick è una semplice barretta che, una volta caricata tramite USB, si collega via bluetooth col vostro smartphone e l’apposita app per iOs e Android. La mettete nel bicchiere, scegliete la ricetta del cocktail preferito e seguite i colori di cui si illumina che mostrano livelli e ordine in cui versare gli ingredienti. E il gioco è fatto! Lo stick, inoltre, serve anche per dare la mescolata finale ed è, ovviamente, completamente lavabile.

La pipetta Yolkr

Photo credits www.kickstarter.com

MixStick

Photo credits www.mixstik.com

Il gioco di carte Exploding Kittens

Photo credits www.kickstarter.com

Umbrella Here

Photo credits umbrellahere.com

Umbrella Here

Photo credits umbrellahere.com

La micro-serra My Terrace Farmer

Photo credits boulderopolis.com

Il progetto + Pool, New York

Photo credits  people4smartercities.com

Il progetto Thames Bath Lido, Londra

Photo credits Studio Octopi

Exploding Kittens, USA

Questa invenzione di certo non ci cambierà la vita ma a noi fa ridere molto. Exploding Kittens è entrato a tutti gli effetti nella “storia” di Kickstarter posizionandosi al primo posto tra i giochi per numero di sostenitori e al terzo posto in assoluto tra i progetti che hanno raccolto più fondi: ben 8.782.571 dollari! È un gioco di carte in cui i giocatori devono evitare di pescare quella col gattino bomba. In pratica una sorta di roulette russa per amanti dei gatti e delle esplosioni. Il successo non era tutto imprevedibile considerando che gli ideatori sono i game designer Elan Lee (Xbox) e Shane Small (Xbox, Marvel) e il noto fumettista Matthew Inman, la mente dietro l’esilarante web comic The Oatmeal.

 

Umbrella Here, Hong Kong

Potremmo definirlo l’Uber dell’ombrello e secondo noi è un’idea altrettanto rivoluzionaria. Umbrella Here altro non è che una sorta di lampadina a forma di “ciambella” sfaccettata che può essere infilata sulla punta di qualsiasi ombrello. Quando è accesa, vuol dire che la persona è disponibile a condividere il suo ombrello con chi non ce l’ha. Una volta a casa, il gadget – che dialoga via Bluetooth con il vostro cellulare – funziona come un segnalatore meteo, assumendo diverse colorazioni a seconda della temperatura esterna e lampeggia quando è prevista pioggia, per ricordarvi di uscire con l’ombrello. Ma non finisce qui, perché Umbrella Here vi permette di rimanere in contatto via chat con le persone che ospiterete o che vi ospitaranno sotto l’ombrello, diventando, oltre che un oggetto utile, anche un divertente strumento di socializzazione.

My Terrace Farmer, USA

My Terrace Farmer è una micro-serra intelligente alimentata a energia solare. Agile e trasportabile, può essere montata in poche ore da due persone, si auto rifornisce d’acqua e di fertilizzante e tutte le impostazioni possono essere facilmente settate e controllate dallo smartphone. La serra permette, inoltre, di creare il compost, raccoglie l’acqua piovana e, grazie a un batteria incorporata, può alimentare una luce LED di emergenza. In pratica, c’è tutto l’occorrente per veder crescere i vostri ortaggi sul balcone o nel giardino di casa anche se il vostro pollice non è esattamente verde.

Urban Beach, New York – Londra

A breve due metropoli come New York e Londra potrebbero dotarsi di veri e propri stabilimenti baneari e il bello è che a questi progetti gli stessi cittadini avranno partecipato attivamente. Il progetto newyorkese + Pool ha riunito un team di architetti, ingegneri e paesaggisti per disegnare una rivoluzionaria piscina galleggiante sull’East River. I fondi raccolti durante una campagna di 30 giorni sono serviti a realizzare un laboratorio galleggiante che sta testando il metodo di filtraggio dell’acqua e ogni sostenitore vedrà il proprio nome su una delle piastrelle che rivestiranno la piscina. Ugualmente, a Londra, l’iniziativa Thames Baths Lido, promossa dallo Studio Octopi, mira a creare un centro balneare e culturale sul Tamigi, nell’area di Southbank, utilizzandone l’acqua purificata e riscaldata.

To be continued…

Lascia un commento

La tua mail non verrà pubblicata.