“Fuck crisis, Let’s dance” è la scritta che campeggia sullo zainetto a righe in vendita nello shop del nuovo annex del Benaki Museum nel quartiere di Gazi. È con questo spirito a metà tra il situazionismo e una catartica autoironia che vogliamo partire alla scoperta delle mille risorse di Atene.

Non a caso il nostro post prende le mosse da un museo. Pare che in risposta alla crisi di identità nazionale la capitale greca stia vivendo un’esplosiva attività artistica. È come se si avvertisse l’urgenza di ideare, esprimersi, collaborare e inventare dal basso alternative creative al default. Questo sentire, insieme a una serie di condizioni di contorno – come gli affitti bassi e uno stile di vita comunque “rilassato” – pongono la città in pole position per ereditare lo scettro di una sempre più gentrificata Berlino.

Atene, La borsa “scacciacrisi” in vendita allo shop del Benaki Museum
Photo credits Myriam Ben Salah

Atene, Ileana Tounta Contemporary Art Center
Photo credits www.eugeniaapostolou.blogspot.it

Atene, 48 Urban Garden
Photo credits www.blog.gessato.com

Atene, 48 Urban Garden
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Atene, 48 Urban Garden
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Atene, New Hotel
Photo credits www.karmatrendz.wordpress.com

Atene, New Hotel
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Atene, New Hotel
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Atene, New Hotel
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Atene, Laouta Shop
Photo credits Pagina Facebook del negozio

Atene, Laouta Shop
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Atene, Ileana Makri Jewelry
Photo credits www.yellowtrace.com.au

Atene, Ileana Makri Jewelry
Photo credits www.yellowtrace.com.au

Atene, Paraphernalia
Photo credits www.paraphernalia.gr

Atene, Paraphernalia
Photo credits www.paraphernalia.gr

Atene, Paraphernalia
Photo credits www.paraphernalia.gr

Atene, The Clumsies
Photo credits www.theclumsies.gr

Atene, The Clumsies
Photo credits www.theclumsies.gr
Atene, The Clumsies
Photo credits www.theclumsies.gr
Atene, The Clumsies
Photo credits www.theclumsies.gr

The BreederQbox Gallery, Can Gallery e State of Concept sono solo alcune delle gallerie d’arte indipendenti o nate con finalità non-profit. Tra le realtà più consolidate spicca l’Ileana Tounta Contemporary Art Center, un centro polifunzionale dedicato alla promozione dei giovani talenti nazionali. Oltre ai due ampi livelli espositivi la galleria ospita, al piano terra, il 48 Urban Garden, un caffè-ristorante concepito come un orto-giardino urbano. Uno spazio quasi magico dove rilassarsi, mangiare e bere all’ombra di alberi e ombrelloni, tra tavoli in legno stile pic-nic e aree coltivate che producono frutta, verdura e erbe aromatiche per la cucina, ospitata in un truck cromato in cui si esibiscono gli chef.

Legno e materiali naturali, insieme all’imprinting artistico, sono i protagonisti anche del sorprendente scenario del New Hotel. Nato dalla ristrutturazione di un albergo preesistente, l’hotel ha avuto un’interessante gestazione, oltre a rappresentare la prima incursione nel campo dell’hotellerie dei gettonatissimi designer brasiliani Campana Brothers. Fedeli alla loro filosofia di incorporare nel progetto lo spirito del luogo, i due hanno “aperto” il cantiere agli studenti di architettura e hanno lavorato insieme a loro per trasformare gli input e i riferimenti locali in un linguaggio contemporaneo che avesse, sì una risonanza internazionale ma senza, per questo, perdere in onestà e autenticità. I materiali recuperati dal vecchio edificio sono stati reinterpretati e ri-immaginati per creare un’atmosfera unica nata dalla giustapposizione di vecchio e nuovo, come le sagome del Karagiozis – un pupazzo del folklore greco – che ornano i muri di alcune camere o le colonne tronco della spettacolare sala ristorante. 

Far dialogare in modo virtuoso tradizione e innovazione sembra essere una delle peculiarità del panorama del retail cittadino. Non è difficile, passeggiando per le vie della città, imbattersi in negozi e antiche “farmacie” che tengono in vita, evolvendole e riattualizzandole, le antiche tecniche di cura e rimedi naturali per il corpo e la pelle. Per fare un esempio tra i molti, al Laouta Shop, nell’area del Pireo, potete trovare un’intera linea di prodotti di cosmetica naturale, in primis i saponi all’olio extravergine d’oliva, erbe selvatiche e miele al timo provenienti dalle campagne incontaminate dell’isola di Karpathos. La produzione segue ancora il processo di manifattura originario che prevede un periodo di “maturazione” del sapone nel suo ambiente naturale che dura tre mesi, per preservare tutte le componenti nutritive degli ingredienti grezzi.

I gioielli, altra specificità locale, sono al centro della nuovissima boutique della designer Ileana Makri. Il negozio, situato nel fashion district di Kolonaki, vale una visita anche solo per perdersi in questa foresta incantata di roccia e metallo. La sottile bruma che adombra parte della vetrina esterna preannuncia l’allestimento interno che rimanda a un bosco artificiale, in cui le creazioni della designer – ispirate a temi naturali e realizzate combinando materiali preziosi e pietre grezze – campeggiano all’interno di teche “appese” a ideali e geometrici alberi.

Se ancora non siete sazie di shopping, vi consigliamo un’altra new entry da non perdere. Paraphernalia è un design concept store gestito dagli artisti George e Angela che, con un approccio da veri “curatori”, scelgono l’assortimento che si rinnova ciclicamente: mobili, lampade, accessori per la casa e l’ufficio, gioielli, pubblicazioni con una predilezione per gli oggetti recuperati e l’upcycling. Tutti i pezzi sono contraddistinti dalla qualità e unicità della fattura, spesso artigianale, e dei materiali, alcuni sono prototipi o pezzi unici e provengono sia dalla Grecia che da un attento scouting fatto in giro per il mondo. In pratica, difficile uscirne a mani vuote!

In chiusura diamo un veloce sguardo alla vivace vita notturna della città. Se siete amanti della mixology abbiamo l’indirizzo che fa per voi. The Clumsies è un bar che vi accoglie a tutte le ore in un’atmosfera che cambia dal giorno al calar della sera. Il locale occupa gli spazi di un palazzo neoclassico di inizio Novecento nel pieno centro cittadino ed è il regno di due furoriclasse del bartending, Vassilis Kyritsis e Nikos Bakoulis, entrambi Greek World Class Winner (rispettivamente nel 2012 e nel 2011). La vera chicca è la secret room che, su prenotazione, ospita fino a dieci persone. Qui – tra il tavolo da biliardo, il caminetto acceso, scaffali ricolmi di libri e una collezione di vinili – un barman dedicato si esibirà in “ricette” personalizzate a partire dai vostri gusti alcolici.

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