Marchi e brand ci hanno storicamente detto cosa comprare, indossare o desiderare e in parte continuano a farlo. La grande differenza rispetto al passato è che oggi si rivolgono a persone che quotidianamente aggiornano la propria bacheca Facebook o Tumblr, la galleria di scatti su Instagram o Flickr, la playlist di Spotify (e l’elenco potrebbe continuare), selezionando, assemblando e ricombinando file, immagini, suggestioni, informazioni o creando contenuti originali con piglio quasi “curatoriale”.

Quelle persone siete voi che, anche nei confronti del consumo, avete smesso da tempo di avere un atteggiamento “passivo”, facendo un salto – principalmente grazie alle nuove tecnologie – nella scala evolutiva che vi ha portato a ricoprire se non un ruolo paritario rispetto a aziende e produttori, di sicuro ad acquisire una nuova consapevolezza, competenze e capacità non solo di scegliere ma di partecipare attivamente al processo produttivo.

Prendete, ad esempio, Jina Seo, Jina è una designer sud coreana che disegna, tra le altre cose, una linea di gioielli chiamata Pipework. Gli anelli, le spille e le collane di Jina citano l’estetica dei tubi idraulici e, come tali, sono composti di elementi in argento modulari e intercambiabili che possono generare combinazioni pressoché infinite, insieme alle diverse finiture e all’elemento “valvola” che assume le fattezze di un piccolo fiore colorato. Il risultato finale è ironico e giocoso tanto quanto la progettazione che vede designer e cliente collaborare in un processo creativo aperto. L’esperienza di acquisto diventa in questo modo ludica e sfidante e un’occasione per mettere alla prova la vostra creatività.

La linea di gioielli Pipework, Jina Seo
Photo credits www.architecturaldigest.com

La linea di gioielli Pipework, Jina Seo
Photo credits www.artsthread.com

Dye It Yourself, Takt Project
Photo Credits  www.birmingham-made-me.org

BAMIN Bags
Photo credits  www.baminate.com

BAMIN Bags
Photo credits  www.baminate.com

BAMIN Bags
Photo credits  www.baminate.com

Rokiwuz Shoes
Photo credits www.rokiwuz.com

Qcut Jeans
Photo credits www.theverge.com

Nose, Parigi
Photo credits www.stylehurricane.blogspot.it

Nose, Parigi
Photo credits www.stylehurricane.blogspot.it

Concoction Shampoo
Photo credits www.concoction.co.uk

I giapponesi di Takt Project hanno fatto qualcosa di simile nell’interior design. Dye it yourself, infatti, è una linea di sedie in plastica – presentate in occasione dell’ultima Design Week milanese – che funziona come un canvas, una tela bianca, personalizzabile a seconda del vostro gusto e delle specifiche che potete suggerire ai designer per interpretare al meglio lo stile della vostra casa. Le sedie, infatti, possono essere liberamente colorate al momento dell’acquisto diventando, pur nella loro produzione industriale e nel loro essere un oggetto low cost, ogni volta un pezzo unico.

Cosa sta succedendo in pratica? Che non ci accontentiamo più di prodotti e servizi “buoni per tutti”, vogliamo il “nostro” prodotto o servizio, ritagliato sulle nostre esigenze, gusti e personalità. Fatto su misura per noi. Gli esperti di turno ci hanno chiamato nell’ordine prosumer, consum-attrici, consum-autrici, ecc., le definizioni cambiano ma la sostanza è la stessa: abbiamo finalmente voce in capitolo e abbiamo tutta l’intenzione di usarla.

A fronte di questi repentini cambiamenti nell’approccio al consumo anche il concetto del made-to-measure si sta evolvendo di pari passo con le nuove tecnologie. Se prima bisognava dapprima conoscere e poi recarsi fisicamente dall’artigiano di turno oggi è solo una questione di click. Dal sito di BAMIN (acronimo che sta per Build And Make It Now), per esempio, si possono acquistare borse unisex completamente personalizzabili. Il procedimento è quello che i fondatori definiscono  Digital Craftmanship (Manifattura digitale): a partire da quattro modelli base, si possono remixare tutte le componenti scegliendo colori, pattern, forme e materiali (pelle, feltro o neomesh, un materiale realizzato in Italia che è un misto di neoprene e maglia) per creare il proprio e unico modello in linea con l’uso e il gusto personali. Le parti modulari e intercambiabili, anche dopo l’acquisto – in una logica che le avvicina ai pezzi del Lego – si assemblano grazie a delle zip.

Mr. Rokiwuz, un graphic designer con un passato nella street art, è un artigiano digitale ideatore dell’omonimo marchio. Le sue scarpe stringate, da uomo e da donna, sono realizzate e decorate interamente a mano, solo su ordinazione e solo online. Non ne esistono due paia uguali, perché “non ci sono due persone uguali”. Anche in questo caso, una volta scelti modello e colore base, la finitura avviene su indicazione del cliente previa approvazione di una bozza grafica. Il tutto richiederà un mese ma in cambio avrete il vostro unico e irripetibile paio di scarpe.

E non ci sono due persone uguali soprattutto nel fisico. Sappiamo tutte quanto è difficile “costringere” le forme uniche del nostro corpo in taglie universalmente codificate. Ma qualcosa sta cambiando. Qcut dà una risposta a questa sentita esigenza proponendo jeans di fascia premium in ben 400 taglie anziché le canoniche venti e passa. Tramite il sito, si forniscono peso, altezza, numero di scarpe, taglia di reggiseno e quella del jeans preferito oltre a rispondere a una veloce survey sui problemi in cui si incorre più frequentemente quando si acquistano jeans preconfezionati e, come per magia, un algoritmo elaborerà il paio di jeans perfetto per voi.

Per non parlare, infine, dell’importanza di rispettare le caratteristiche iper-specifiche della pelle o dei capelli di ognuna di noi. Nose è un negozio parigino di profumi sofisticati e di nicchia in cui i prodotti si acquistano – sia online che offline – sulla base della compilazione di un questionario che profila preferenze, personalità e famiglia di profumazioni usata in passato, tracciando una sorta di storia olfattiva di ogni singola cliente.

Concoction è una linea di shampoo fai-da-te che permette di creare il “cocktail” di ingredienti più adatto alle esigenze dei vostri capelli. Alle quattro ricercate fragranze base si aggiungono due tra otto super-sieri ultra nutritivi – studiati per le particolarità dei diversi tipi di capelli e/o per risolvere diverse categorie di problemi – contenenti estratti naturali attivi, vitamine e minerali. A questo punto non vi resta che miscelare il tutto per ottenere il vostro personalissimo blend di bellezza.

 

 

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