Stufe della solita pizzata in compagnia? Ecco una classifica dei dieci ristoranti più strani al mondo secondo Girlitude, tra idee bislacche, pietanze bizzarre e servizi inimmaginabili. Buon appetito e siate pronte a tutto.

10. Didu (Myasnitskaya ulitsa, 24, Mosca)

Fin da piccole la prima cosa che ci insegnano a tavola è che non si gioca col cibo, questo non toglie che si possa invece giocare mentre si mangia. Ci hanno pensato in Russia, da Didu, dove i clienti vengono forniti di pasta da modellare colorata che possono plasmare in simpatiche piccole sculture da appicciare alle pareti del locale. L’affollamento creato dall’accumulo delle opere dei visitatori conferisce un aspetto del tutto particolare alla caffetteria.

Photo credits Eco-Turizm

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Photo credits Ratanddragon

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9. Il Giappone delle meraviglie

In Giappone ci sono (almeno) due ristoranti dedicati ad “Alice nel paese delle meraviglie”. Le avventure dell’eroina ideata da Lewis Carroll sono state prese sul serio dai ristoratori nipponici che hanno ricreato fedelmente gli ambienti surreali della storia. Con tanto di libri fuori scala, carte da gioco che fanno la guardia e menu a tema. Per visitarli non c’è bisogno di inseguire un coniglio frettoloso, ma basta recarsi a Tokyo al terzo piano di 160-0023 Tokyo Nishi-Shinjuku e all’edificio 3 B1 171-0022 Tokyo Toshima-ku. A voi la scelta tra pillola blu e pillola rossa.

Photo credits Diamond Dining

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8. Mahika Mano (180-0003 Tokyo, Musashino)

Si trova sempre in Giappone anche il ristorante che si posiziona al numero 8 della nostra classifica. La sua particolarità è che tutte le sedute sono state sostituite da amache. Non sappiamo fino a che punto il dolce dondolio dell’amaca possa agevolare il pasto senza suscitare i sintomi tipici del mal di mare, però è sicuramente la situazione ideale per passare dal pranzo al pisolino post pranzo senza soluzione di continuità.

Photo credits Indiegogo

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7. Chodovar Beer Spa (Planá, Chodova Plana, Repubblica Ceca)

Si sa che in Repubblica Ceca la birra costa meno dell’acqua, ma qui si va davvero oltre. La Chodovar Beer Spa unisce due simboli della cultura centroeuropea: la Spa e la birra. Più precisamente si tratta di una birreria in cui i tavoli sono sostituiti da vasche da bagno piene di birra, in cui immergersi mentre si viene serviti e riveriti dal personale. Se vale il detto che “chi beve birra campa cent’anni” allora si suppone che chi ci sguazza ne campi duecento? Forse.

Photo credits Katrina Harrison

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6. Kayabukya Tavern (Utsunomiya) e altri luoghi dal personale insolito.

Il Giappone ancora in testa per il numero di presenze nella classifica dei ristoranti più strani con questa taverna dal personale tutto particolare. Sono scimmie. Oltre a eventuali rimostranze ambientaliste questa iniziativa solleva dubbi dal punto di vista etico e sindacale: quale inquadramento contrattuale è previsto per un primate? Ha accesso a ferie pagate e assicurazione sanitaria? A quante banane ammonterà la sua pensione? Nessun problema, perché il locale è autorizzato dalla protezione animali e le scimmiette non possono lavorare per più di due ore al giorno per portare piccoli oggetti in tavola, cosa che imparano imitando il gestore senza bisogno di addestramento. Il requisito minimo per essere assunti è il pollice opponibile. A rendere il tutto ancora più straniante sono le divise formate dai completini da cameriera e le maschere di cartapesta. Non è il posto più rilassante dove passare la serata, ma esiste.

Photo credits Rachael Cerrotti

Photo credits Rachael Cerrotti

Un altro luogo che apparentemente ha grossi problemi etici è il Kinderkookkafee (Vondelpark 6B, 1071 AA Amsterdam) nei Paesi Bassi, gestito interamente da bambini dai cinque ai dodici anni. Niente di illegale in realtà, si tratta d un ristorante per famiglie dove i bambini possono cucinare per i genitori partecipando ai laboratori didattici. Divertente e istruttivo, oltre che molto soddisfacente per i piccoli cuochi.

Photo credits Kinderkookkafe

Photo credits Kinderkookkafe

5. Giraffe Manor (Karen Hardy, Nairobi, Kenya)

Le scimmiette non sono gli unici animali insoliti che fanno capolino nei ristoranti in giro per il mondo. Ce ne sono anche di molto più grossi, come le giraffe, che in questa tenuta di Nairobi curiosano nella sala da pranzo infilando il loro lungo collo attraverso la finestra per rubare qualche bocconcino prelibato dal piatto dei clienti. Almeno loro scorrazzano libere per il grande parco della villa e non devono indossare ridicoli vestitini.

Photo credits Carolyntravels

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4. MiaGola (Torino) e altri Cat Café

I Cat Café sono stati inventati, ovviamente, in Giappone. Dato che nel paese del sol levante molti appartamenti non consentono la presenza di animali domestici e i serrati ritmi lavorativi impediscono di accudire i propri beniamini, qualcuno ha ben pensato di aprire un caffé in cui i clienti potessero rilassarsi accarezzando teneri e soffici gatti. L’idea si è rivelata geniale e il primo Cat Café di Tokyo ha fornito casa e coccole a cinquanta gatti, offrendo ai propri clienti un momento di relax del tutto particolare. Tempo qualche anno e la voce si è sparsa, ora un altro Cat Café è aperto ad Oakland in California, altri a Vienna, Parigi, Londra, Budapest e Berlino, ma ora uno è stato avviato di recente anche in Italia grazie alla passione di Andrea Levine, trentaseienne americana residente da una vita a Torino. La caffetteria MiaGola (Via Giovanni Amendola 6D, Torino) accoglie sei mici provenienti da gattili e da associazioni. Il tutto è anche per una buona causa: uno schermo posto tra i tavoli infatti segnala annunci di cani e gatti che cercano famiglia, inoltre lo spazio è studiato dal punto di vista architettonico per essere abitato dagli animali e non per metterli in vetrina. Chiunque voglia godersi una colazione, un brunch, un pranzo o un aperitivo anche vegetariano e vegano può farlo in felina compagnia. Le iniziative legate alla tecnologia, alle realtà culturali sul territorio, alla musica classica e alla lingua inglese sono tutte da scoprire.

Photo credits MiaGola

Photo credits MiaGola

Photo credits MiaGola

Photo credits MiaGola

 

3. Een Maal (Bos en lommerweg 361, Amsterdam) e altri ristoranti per single.

Il nome di questo ristorante pop-up itinerante in olandese significa “uno solo” e rimanda ironicamente al fatto che chi va al ristorante senza compagnia chiede ai camerieri “una sola” porzione. La particolarità sono infatti i tavoli con posti solo per uno. Così se siete single o se semplicemente amate concedervi un pasto in tranquilla solitudine non dovrete per forza sentirvi un pesce fuor d’acqua.

Photo credits Theatreforthefreepeople

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Da segnalare anche un tentativo (di nuovo) giapponese per ovviare al vuoto davanti a chi pranza in solitaria. Al Moomin Bakery & Café (Tokyo Dome City LaQua, 1-1-1 Kasuga), dedicato ai bellissimi personaggi di un fumetto finlandese, chi mangia da sola può dividere il tavolo con un grosso pupazzo di peluche. Per una vera esperienza da eremita meglio eliminare anche il servizio come succede “all’Oste che non c’è” (Strada delle Treziese, Valdobbiadene) delle montagne sopra Valdobbiadene in provincia di Treviso, dove ci si serve da soli e si lascia un’offerta per quanto consumato.

Photo credits Otakuandfit

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Photo credits Nipponnews

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Photo credits Makemydaymag

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2. Sauvage (Pflügerstraße 25, 12047 Berlin)

Alzi la mano chi da piccola non avrebbe voluto provare almeno per una volta la vita delle donne primitive. Ok, probabilmente siete in tante, ma se può consolarvi l’aspetto dei piatti preparati da questo ristorante a tema paleolitico è tutt’altro che preistorico. Di primo acchito l’unica cosa che contraddistingue tale stile culinario è il fatto che sono recuperati tutti gli elementi nutritivi presenti all’alba della civiltà, prima che conservanti, coloranti, aromi chimici e altri simpatici ingredienti arricchissero il cibo di sostanze cancerogene. A ben guardare si tratta anche di carni di animali alimentati ad erba e allevati in libertà quando non allo stato brado, pesci selvaggi, frutta e verdura stagionali incontaminate, alimenti fermentati naturalmente oltre a olii e cereali non raffinati. Lo zucchero non è ammesso, infondo sarebbe stato inventato solo dopo qualche migliaio di anni. Oltre a servire pietanze incredibilmente sane la presentazione è impeccabile e degna di un ristorante stellato. Quindi niente mammut cacciati durante lunghi appostamenti, mangiati sotto le stelle a mani nude dopo una grezza cottura allo spiedo come ai cari vecchi tempi.

Photo credits Sauvage restaurant

Photo credits Sauvage restaurant

Photo credits Sauvage restaurant

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1. Ristoranti romantici per coppia.

Per la prima volta nella storia il numero due sta al primo posto. Abbiamo già accennato a ristoranti single-friendly, in cui è possibile mangiare in solitario senza necessariamente sentirsi soli. Una doverosa segnalazione va tuttavia ai posti dedicati alla coppia, al singolare anziché al plurale perché questi minuscoli ristoranti hanno soltanto due coperti. Quale posto migliore per far sentire veramente speciale la vostra dolce metà?

Potete scegliere Kuappi (Iisalmi, Finlandia), pubblicizzato come il più piccolo ristorante al mondo, fatto solo da una casetta di legno in riva a un lago finlandese. A causa del rigido clima locale la stagione di apertura si limita ai mesi di giugno, luglio e agosto.

Photo credits Kuappi

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Per tutti gli altri periodi dell’anno c’è Table for Two a Tobago (Old Milford Road,  Lambeau), sempre con un solo tavolo per due, stavolta sotto le stelle, che però offre oltre all’ottima cucina vegetariana anche una serie di portate realizzate su misura e ispirate alla vostra storia d’amore.

Photo credits Table for Two

Photo credits Table for Two

Ma non occorre arrivare fino ai caraibi per trascorrere la migliore cena di San Valentino di tutti i tempi. Un altro famoso ristorante del genere si trova anche in Italia. “Solo per due” (Via Villa di Orazio, 02040) è a Vacone in provincia di Rieti, offre una ambientazione aristocratica, calda, romantica e facilmente raggiungibile da due commensali.

Photo credits Hotelleri

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Per allungare la classifica dei ristoranti più strani di qualche altra posizione potete curiosare tra i post che abbiamo dedicato ai ristoranti dove si può anche dormire, lavare i panni, preparare il gelato pedalando, mangiare in casa di qualcuno o in un bus e, perché no, mischiare hot dog e champaigne.

Ma non sono solo i ristoranti ad essere strani e originali, abbiamo dedicato un post alle spa ed ai trattamenti di bellezza più originali.

La classifica dei ristoranti bizzarri
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Redazione

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