In genere ci occupiamo della parte esterna e visibile del corpo in cui abitiamo: pelle, capelli, unghie, denti… Ci sarebbe, però, tutto il resto del nostro mondo interno, quello che non vediamo e che ha bisogno di un maggiore impegno. È un po’ come se stessimo continuamente ristrutturando la facciata, senza curarci minimamente dell’arredamento. Insomma, per vivere bene e in equilibrio anche il corpo ha bisogno del suo feng-shui!

Volete vedere la luce? Allora cominciamo a detossificarci adottando nuove pratiche, facili, piacevoli e quotidiane, per stare meglio e recuperare le potenzialità energetiche ed estetiche dei nostri corpi.

Photo via 50watts.com

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Tra i primi cambiamenti da introdurre nelle nostre giornate, un bel succo vivo di frutta e verdura. Vivo? Sì, fatto all’istante con i nuovi estrattori detti anche ‘slow juicer’ che, come dice il nome, estraggono il succo da frutta e verdura lentamente (40 giri al minuto) e per schiacciamento. Un vero elisir anti-age. A differenza di quello prodotto dalle tradizionali centrifughe o frullatori, il succo non si scalda, non si ossida, è assimilabile al 100%, massimamente digeribile, mantiene tutti i suoi enzimi con il loro immenso potere di rinforzo sulla nostra flora intestinale. Oltre a questo si fa il pieno di vitamine, sali minerali, polifenoli, principi attivi, insomma una vera integrazione naturale di antiossidanti e in una botta sola l’equivalente delle 5 benedette porzioni di frutta e verdura per un buon inizio di giornata. La pelle e le cellule tutte ringrazieranno da subito. Piccoli gesti, minimo sforzo, il massimo dei benefici.

Questa è una tra le tante ricette afrodisiache, per accendere la passione e rinvigorire gli amanti:

  • Due grossi fichi freschi
  • Una papaia, privata di semi e sbucciata
  • Circa 250 grammi di uva nera

Storicamente sia i fichi che l’uva sono considerati alimenti energetici e affini al sesso fin dall’antichità. Tutti e tre gli ingredienti sono ricchi di vitamine A e C, oli volatili e proprietà stimolanti degli ormoni. La quantità di zuccheri la rende invece una bevanda energetica e le proprietà digestive della papaia aiutano a passare al meglio il dopo cena.

Photo credits Juicehour

Photo credits Juicehour

Ovviamente, nessuno sforzo sarà efficace se continuiamo a introdurre cibo a caso, quello buono per il palato ma non buono per la salute, senza tenere conto cioè dei processi metabolici che ogni singolo alimento innesca. Ma, bel dilemma, come conciliare gusto e salute? Qualche ristorante ci ha provato e ci è riuscito.

Uno di questo è MINT. Cucina fresca a Polignano a Mare in Puglia.

Aperto da un annetto, nessuna etichetta gli si addice, non è un ristorante vegano, né vegetariano, né crudista, né macrobiotico, insomma è solo un posto dove si mangiano cose buonissime, bellissime, sanissime e non ci si svena. Sembra impossibile, è vero. Di solito dove si mangia sano l’estetica lascia a desiderare, oppure si passa alla ristorazione di lusso dove quello che sarebbe la naturale base alimentare, frutta e verdura, diventa esperienza esclusiva.

Qui si entra nel mondo del superfood di Fabrizio e Liù, e mangiare è come fare un trattamento di bellezza interno.

Lui è un ex-imprenditore dello sbarluccicante mondo della moda, che ha lasciato per vivere in modo più easy e aumentare il suo personale tasso di felicità.  Un micro-posticino incantevole, gettonatissimo e da prenotare con mesi di anticipo. Tonalità del locale coerente con uno stile minimale, autentico non senza qualche vezzo di stile. Fabrizio sperimenta e inventa piatti buoni, sani e belli rivisitando in modo personalissimo anche i grandi classici, dall’hamburger alla cheesecake.

Mettetelo in agenda per una cena a base di cibi nutraceutici, quelli che non solo fanno bene ma un po’ anche curano, in un posto con l’anima dove la salute va a braccetto con la goduria culinaria  e la gioia di vivere che si respira nel locale diventa energia contagiosa per chi ci mangia, non è poca roba.

Photo credits Mint

Photo credits Mint

Photo credits Mint

Photo credits Mint

E per prenderci cura del nostro io-pelle è il caso di cominciare a leggere attentamente le etichette dei prodotti che usiamo per la pulizia e la bellezza della nostra ‘interfaccia’ con il mondo. Più l’etichetta è corta meglio è. Meno ingredienti chimici ci sono meglio è. È così che la pensa Natura, il brand di cosmetica, profumi e prodotti per l’igiene personale made in Brazil ma presente in molti paesi, che offre prodotti di altissima qualità integrando la ricerca scientifica con l’utilizzo sostenibile della biodiversità botanica brasiliana.

I prodotti Natura incarnano perfettamente i valori del marchio: Rispetto, Natura, Cura, Amore, Benessere che sono ben espressi anche nel payoff  ‘Bem estar bem’ cioè fa bene volersi bene, vivere bene con se stessi, con gli altri, con e nella natura e nel mondo. Confezioni e contenuti naturali e sostenibili, nessun test sugli animali e rigorosi protocolli di sicurezza internazionali per garantire salute e benessere ai consumatori.

Photo credits Natura

Photo credits Natura

Photo credits Natura

Photo credits Natura

Il punto vendita di San Paolo è molto più di un negozio. È un vero e proprio centro ‘culturale’ di diffusione di informazioni, non solo sulle pratiche legate al prodotto – cosmesi, trucco, cura del corpo – ma anche sulle tecniche di produzione, sulle materie prime di provenienza amazzonica e sui popoli indigeni che la popolano. Il negozio ospita inoltre, regolarmente, eventi, contest e workshop a ingresso gratuito, dai festival di musica brasiliana a sessioni di training, a concorsi ‘di bellezza’.

Sostenibilità, trasparenza, natura, luce, vetro hanno ispirato il progetto architettonico dell’headquarter con showroom che si trova nel parco Ibirapuera, un’enorme oasi verde nel cuore della metropoli. Materiali, colori, estetiche naturali, stile grezzo per gli arredi.

Asilo, caffè, ristorante, palestra, piscina per il benessere di chi ci lavora. Anche questa è sostenibilità.

Photo credits Spa Kennzur

Photo credits Spa Kennzur

Ma il detox non può essere solo fisico. Non va sottovalutata la salute della mente che sappiamo quanto potere abbia sul nostro benessere, nel bene e nel male. Per massaggiarla un po’, negli interstizi di tempo non occupati dalle mille attività delle nostre vite tetris, è assolutamente da scaricare la app Headspace. Seguendo i vari programmi di meditazione proposti si riesce a fare un po’ di spazio nella nostra testa per riscopre la bellezza delle piccole cose della vita ed aumentare la nostra consapevolezza. Con un parolone che è già diventato un meme, trattasi di mindfulness. Se la nostra mente è libera e serena, tutto il resto segue a ruota. Si preme ‘play’ e Andy, il personaggio di Head Space, ci guida nelle brevi sessioni meditative, che sono sorprendentemente facili e divertenti. Si diventa più capaci di rilassarsi, di interagire empaticamente con gli altri, di pensare creativamente. Dieci minuti al giorno di anti-stress, piccole grandi fughe dalle routine automatiche in cui siamo intrappolati, bolle personali di rigenerazione a piccole dosi, per disconnettersi dal mondo e riconnettersi con se stessi.

Ci siamo già occupate dell’involucro esterno con il giro del mondo in cinque sanissime cerette, ma se dopo aver abbracciato il detox volete trovare dei posti dove coccolare il vostro organismo, allora consigliamo di continuare a leggere di un ristorante dove si mangia zen e uno dove tutto è buono e soprattutto fa bene.

Benessere e Detox
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Redazione

Una redazione guidata da donne che amano i libri, la musica, i viaggi e la creatività. Qui raccontiamo storie, progetti, desideri e visioni delle donne che incontriamo.

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