Alla redazione di Girlitude piace leggere e viaggiare per il mondo alla scoperta di posti nuovi da raccontarvi, questo ormai dovreste averlo capito. Quindi perché non unire le due cose? Detto, scritto!
Ecco il nostro giro del mondo in circa sessanta libri – ma sarebbero potuti essere molti di più – per viaggiare tra le pagine o da portarsi dietro in viaggio e vedere in modo diverso il luogo che avete davanti. Uno dei vantaggi è il fatto di potersi spostare non solo nello spazio, ma anche nel tempo. Bando alle introduzioni e cominciamo con la prima tappa.

Addis Abeba

Photo credits Martha Nasibù

Photo credits Martha Nasibù

‘Memorie di una principessa etiope’, di Martha Nasibù, è un libro sulla storia che non vi hanno fatto studiare a scuola, se non per qualche pagina rapidamente infilata nei manuali. Le vicende del colonialismo italiano in Etiopia sono così raccontate in un raro resoconto fatto da una testimone, erede di quell’antica nobiltà che andava scomparendo ed esule in Italia durante la guerra. Martha Nasibù non solo mostra scorci della società locale, ma arricchisce la narrazione con profumi e sapori propri della sua terra natale. Libro pubblicato di recente su questa zona dell’Africa è ‘Narciso nelle colonie’ realizzato a quattro mani dal giovane scrittore Vincenzo Latronico e dal fotografo Armin Linke. Nei primi mesi del 2012 hanno percorso le tracce della ferrovia costruita dagli operai italiani per raggiungere Addis Abeba e, come nelle migliori  avventure di viaggio, i due hanno trovato molto di più della meta che si erano posti prima di partire.

 

Amsterdam

Il diario originale di Anne Frank

Il diario originale di Anne Frank

Un amico scrittore un giorno mi disse che gli olandesi dovevano avere una storia della letteratura alquanto insolita, considerando il fatto che l’autrice locale più nota al mondo era stata costretta a scrivere il suo ‘best-seller’ di nascosto. Naturalmente parlava di Anne Frank e del suo diario, una lettura simbolo della memoria dell’Olocausto e del bisogno umano di raccontare anche nei momenti più tremendi. Da rileggere per non dimenticare.
Con un salto temporale in avanti troviamo ‘Amsterdam‘ di Ian McEwan, una tragicommedia in cui la città olandese fa da palcoscenico a una storia grottesca, che interroga il lettore sul significato di alcune scelte etiche fondamentali come l’odio e la vendetta e ‘Il libro di tutte le cose‘, romanzo breve di Guus Kuijer, la storia (vera) di Thomas, 9 anni nell’immediato dopoguerra, e le idee chiare su ciò che vuole da grande: essere felice.

 

L’Avana

Poster cubano della versione cinematografica

Poster cubano della versione cinematografica

‘Fragola e cioccolato’ è un racconto di Senel Paz, proprio quello da cui è stata tratta la sceneggiatura per l’omonimo film. Storia dell’incontro tra un militante comunista e un omosessuale dichiarato che, nonostante i pregiudizi vigenti e la repressione, diventano buoni amici. ‘Nel cielo con i diamanti’ è invece il secondo libro dell’autore cubano sempre ambientato nella città di l’Avana, un romanzo di formazione che racconta con molta ironia la generazione formatasi negli anni Settanta.

 

Berlino

Photo credits ferienunterkunft-berlin.de

Photo credits ferienunterkunft-berlin.de

Per quanto riguarda Berlino suggeriamo due libri a loro modo molto sociali e rappresentativi di alcune problematiche metropolitane che hanno segnato in profondità la città tedesca. ‘Berlin, Alexanderplatz’ di Alfred Döblin: tardi anni venti e uno scorcio del sottoproletariato privo di speranze in cui era difficile non sprofondare. Dopo la guerra e dopo la costruzione del muro, ma prima del suo crollo, dell’avvento del currywurst e di Angela Merkel, una grande piaga sociale di Berlino era la droga. ‘Noi ragazzi dello zoo di Berlino’, tratto dalle interviste con Cristiane F. è il romanzo simbolo di una generazione perduta, ma non del tutto, dato che dopo varie vicissitudini durate decenni Christiane Vera Felscherinow ha pubblicato il seguito, intitolato ‘La mia seconda vita’, edito in italiano da Rizzoli e uscito l’anno scorso in libreria.

 

Buenos Aires

Borges da giovane nel 1924

Borges da giovane nel 1924

È molto interessante andare a ripescare l’opera prima dei grandi scrittori, per capire come si sono affacciati al lavoro letterario. Talvolta gli esordi sono talmente dirompenti da rendere impossibili, o quantomeno minori, ulteriori tentativi. Altre volte avvengono un po’ in sordina o di soppiatto, magari riscuotendo successo solo dopo che la popolarità è stata garantita da opere più mature. Ci sono poi autori che hanno attraversato diverse forme espressive prima di approdare a quella che ne ha sancito la notorietà. Tra questi c’è anche Jorge Luis Borges il cui primo libro, ‘Fervore di Buenos Aires’ è in realtà una raccolta di poesie dedicate alla propria città natale. Un fatto curioso legato all’uscita del libro è che fu apprezzato quasi a sua insaputa. Aveva lasciato qualche copia agli amici prima di partire per l’Europa con la famiglia, salvo scoprire solo al proprio ritorno che era stato recensito su riviste letterarie. Le città non si possono raccontare solo in prosa.

 

Chicago

Photo via storychicago.com

Photo via storychicago.com

‘Le avventure di Augie March’ è quello che si direbbe un grande romanzo americano di Saul Bellow, mentre ‘Herzog’ è il suo libro epistolare più noto, descrittivo, introspettivo e inaspettato. Entrambi con capitoli ambientati nella sua Chicago, pulsante di vita degli anni Venti o sfondo di ricordi malinconici.

 

Città del Capo/Pretoria

Photo credits Karlien de Villiers

Photo credits Karlien de Villiers

Un diario intimo, quello di Karla, fittamente intrecciato con la storia recente del Sudafrica e dei suoi conflitti razziali. Karlien de Villiers – fumettista e pittrice – nel graphic novel ‘Mia madre era una donna bellissima’ racconta la sua educazione cristiana, il divorzio dei genitori, la musica rock, la malattia e la morte della madre, donna dura, sola e bellissima, il rapporto con i coetanei sudafricani neri che vivono in quartieri lontani e pericolosi, non parlano afrikaans e non frequentano la stessa spiaggia e la stessa scuola. Un fumetto autobiografico di ricordi, tra Città del Capo e Pretoria, di una famiglia bianca divisa in un paese diviso.

 

Delhi

Immagine di copertina di 'Belli e dannati'

Immagine di copertina di ‘Belli e dannati’

‘Belli e dannati. Ritratto della nuova India’ è il romanzo del promettente scrittore Deb Siddharta. Racconta la varietà umana del continente indiano, non solo la vita di strada, ma anche la rapida ascesa sociale dei ricchi e la classe media istruita della nuova India. Il tutto con lo sfondo delle campagne politiche di fine anni novanta, una raffigurazione potente ed efficace di una società che cambia.

 

Dublino

Photo via visitdublin.com

Photo via visitdublin.com

Quindici racconti, senza inizio e senza fine, per descrivere la varia umanità di Dublino. In ‘Gente di Dublino’ James Joyce ­­– che è già il Joyce riconoscibile come stile ma che non sfoggia ancora la complessità delle sue opere successive più mature e note come Ulisse – tratteggia ambienti, storie, vite e profili degli abitanti di questa bizzarra e magica città. Grande affresco e metafora della vita come viaggio dall’infanzia alla morte intorno a un’unica grande idea esistenziale. Probabilmente a scuola vi hanno costrette a leggere solo ‘Eveline’, ma questo libro è molto, molto di più.
Skippy muore‘ è il romanzo di Paul Murray, pubblicato nel 2010. La storia di due amici e compagni di stanza al Seabrook College di Dublino. Skippy è nella squadra di nuoto e passa le sue giornate attaccato al Nintendo, Ruprecht è un piccolo genio in sovrappeso con la passione per la matematica, le invenzioni e la speranza di comunicare, un giorno o l’altro, con gli extraterrestri.

 

Edimburgo

Ewan McGregor in Trainspotting

Ewan McGregor in Trainspotting

È nella Edimburgo di fine anni Ottanta che Irvine Welsh ambienta il suo primo crudissimo romanzo ‘Trainspotting‘ e numerosi altri racconti. Diventato un film di culto per la regia di Danny Boyle – ha reso Welsh una superstar letteraria – il romanzo racconta, con i diversi punti di vista, stili e linguaggi dei protagonisti, le vicende di un gruppo di eroinomani che vivono tra illegalità, violenza e innocui passatempi come guardare i treni che passano in stazioni dismesse.

 

Helsinki

Photo via davestravelcorner.com

Photo via davestravelcorner.com

La particolarità del romanzo ‘L’anno della lepre’, di Aarto Pasalina, è di fondere umorismo e attenzione per l’ecologia, un’arma vincente per sostenere la difesa dell’ambiente senza perdere ironia. Da leggere se si è stanche della solita routine e si vorrebbe una vita più libera e selvaggia.

 

Istanbul

Oggetti conservati al Museo dell'Innocenza

Oggetti conservati al Museo dell’Innocenza

La città precedentemente nota come Costantinopoli ha funto da ambientazione preferita per i romanzi del premio Nobel per la letteratura Orhan Pamuk. L’ultimo pubblicato, ‘Il museo dell’innocenza’ ha avviato anche il progetto di un vero e proprio museo che conservi gli oggetti che compaiono nella vicenda dei due protagonisti del libro. L’idea, nelle parole di Pamuk è che “nessuno si rende conto di vivere istanti di felicità nell’attimo in cui li vive. Solo il possesso di un oggetto ci può ricordare quegli attimi preziosi, con più fedeltà di quanto possano fare le persone che ci li hanno procurati”. Gli oggetti le cose, come da sempre hanno capito i popoli indigeni, sono animati, proprio come le persone, sono tramite di relazioni e presenze forti accanto a noi. E sanno raccontare la nostra felicità. Leggete il libro per prepararvi prima di andare a vedere il museo di persona.
È ambientato a Istanbul ‘Altai‘, romanzo storico del collettivo di scrittori bolognesi Wu Ming, in parte sequel del loro grande capolavoro ‘Q’. La narrazione oltre alla capitale turca porta i lettori in viaggio per il Mediterraneo della fine del Cinquecento, tra Venezia e Cipro.

 

Londra

Photo credits Dominique Nabokov

Photo credits Dominique Nabokov

Londra è praticamente testa a testa con Parigi per numero di romanzi ambientati. Sarà che con il clima locale il passatempo ideale per molti mesi all’anno è sfogliare un libro tra una sorsata di tè e l’altra? Stereotipi a parte, se vi siete già cimentate con i classici di Dickens e i misteri di Sir Arthur Conan Doyle, una lettura da provare sono i racconti di Katherine Mansfield. Neozelandese trapiantata a Londra, ritrae scene di vita quotidiana british degli anni Dieci in ‘Felicità e altri racconti’ (edito da Marsilio). Il periodo contemporaneo vede il successo di un autore come Nick Hornby, a parte i romanzi più noti ambientati nel Regno Unito vi consigliamo di leggere, e ascoltare, ‘31 canzoni’: raccolta di saggi e pezzi musicali, per scoprirne l’effetto sulla vita dello scrittore. Potrebbe rivelarsi un’ottima playlist per gite anglosassoni. Girlitude poi non può non menzionare una scrittrice vivente e potente come Zadie Smith (nella foto) che con ‘N-W’ torna alle sue origini nella periferia a nord ovest della metropoli, il punto cardinale che dà nome al libro. Perché Londra non è solo Oxford Circus.

 

Los Angeles

Una vecchia edizione del classico di Fante

Una vecchia edizione del classico di Fante

Nonostante sia ambientato nella città degli angeli, ‘Pulp’ è scabroso, diretto e caustico come solo sa essere Bukowski, che ha concluso la sua vicenda umana e letteraria con questo poliziesco. A sua volta Charles Bukowski venerava John Fante come suo scrittore preferito, il quale ambientò un’intera saga autobiografica nella metropoli californiana, inaugurata con ‘La strada per Los Angeles’ nel 1933, dopo il quale si sono susseguiti ‘Aspetta primavera, Bandini’, ‘Chiedi alla polvere’ e ‘Sogni di Bunker Hill’. Consigliamo una maratona per immergersi a fondo nelle atmosfere del luogo e dei tempi. Tutt’altra estrazione per la Los Angeles in cui è ambientato il romanzo d’esordio di Bret Easton Ellis, che racconta la tanto splendente quanto decadente società Hollywoodiana che fa da sfondo al ritorno a casa per le vacanze di natale del protagonista di ‘Meno di zero’.

 

Luanda

Foto scattata da Kapuscinski in Angola

Foto scattata da Kapuscinski in Angola

‘Ancora un giorno’ è stato scritto da Ryszard Kapuscinski durante il suo lavoro di inviato speciale in Angola nel 1975 durante la guerra civile e la fine del periodo coloniale portoghese. La metropoli dell’Africa Occidentale ci viene mostrata in un difficile momento storico, in cui era chiusa ai giornalisti e sgombra dai coloni in fuga. L’autore mantiene il suo stile diretto, giornalistico ma non solo cronachistico, tra personaggi singolari ed eventi drammatici. Da leggere anche ‘In viaggio con Erodoto’ per scoprire come Kapuscinski se l’è cavata nei contesti più disparati portandosi sempre dietro come talismano il classico della letteratura greca nonché primo libro di viaggio.

 

Madrid

Photo credits Museo Reina Sofia

Photo credits Museo Reina Sofia

Uscito in Italia con il titolo ‘Un uomo di passaggio’, questo romanzo di Ben Lerner mostra la capitale spagnola attraverso gli occhi del giovane poeta americano Adam Gordon che trascorre un periodo di residenza a Madrid grazie a una prestigiosa borsa di studio letteraria. I vagabondaggi del giovane poeta tra bellezze artistiche, feste, innamoramenti e dubbi artistici si scontrano con la realtà dei fatti relativi agli attentati terroristici che nel 2004 hanno colpito la stazione di Atocha.

 

Milano

Piazza Duomo vista da Dino Buzzati

Piazza Duomo vista da Dino Buzzati

‘Il Ponte della Ghisolfa’ di Giovanni Testori fa parte di un progetto più generale dell’autore volto a narrare la vita di Milano e dei suoi abitanti negli anni Cinquanta. Questa raccolta di racconti coinvolge soprattutto giovani abitanti delle periferie nella loro esistenza quotidiana. Luchino Visconti fu ispirato proprio da alcune di queste storie brevi per il film ‘Rocco e i suoi fratelli’. In pieno ‘Boom’ economico Luciano Biancardi dedica il suo capolavoro, ‘La vita agra’, a mostrare i retroscena del miracolo italiano quando in nome della produttività vennero sacrificate risorse preziose per la sicurezza sul lavoro. Il protagonista è un anarchico intellettuale giunto a Milano per vendicare un incidente costato la vita a numerosi minatori suoi conterranei. Stesso periodo per un grande esperimento grafico e letterario di Dino Buzzati, ‘Poema a Fumetti’. Ci concediamo una diversione dalla parola stampata per questo graphic novel ante litteram, in cui il mito greco di Orfeo ed Euridice è rielaborato in chiave moderna e meneghina.
Sono milanesi Livio, Marco e Misia, i protagonisti del celebre romanzo ‘Di noi tre’ (Andrea De Carlo). Due uomini che amano la stessa donna, che li ama entrambi ma in modo diverso.

 

New York

Photo credits Maurice Sendak

Photo credits Maurice Sendak

Anche sui consigli letterari newyorkesi vige molta scelta come  testimonia il poster di Maurice Sendak che abbiamo abbinato a questa metropoli. Da ‘Manhattan Transfer’ di Dos Passos a ‘Città di vetro’ di Paul Auster. Per arrivare in tempi più recenti a ‘Molto forte, incredibilmente vicino’ di Safran Foer oppure alla Brooklyn di fine anni ’70 inizio anni ‘80 di Johnatan Lethem in ‘La fortezza della solitudine’. Ma anche, per citare un autore italiano, il libro di Paolo Cognetti che racconta la città attraverso il cibo: ‘Tutte le mie preghiere guardano verso Ovest’.

 

Parigi

Photo credits Ixos via Flickr

Photo credits Ixos via Flickr

Parigi non solo è la città dell’amore, ma è anche la città dei grandi romanzi. Pescando alla cieca nelle acque della Senna una grande scrittrice vi proponiamo di riscoprire Colette. Magari con ‘Chéri’, storia d’amore di una donna di mezza età con il suo giovane amante, in barba alle convenzioni sociali vigenti a inizio secolo. Un libro-guida è ‘Festa mobile’ di Hemingway, contenente le memorie dei suoi fantastici anni parigini con tanto di indirizzi di luoghi che, a volte, sono tutt’ora esistenti. A voi la gioia di scoprire quali. Ma anche la moderna Francia multietnica che vi trovate davanti agli occhi ha i suoi cantori, primo fra tutti Emile Ajar, alias di Romain Gary, che nel 1975 in ‘La vita davanti a sé’ vi ambientò la storia del giovane Momo, ragazzo arabo cresciuto dalla prostituta ebrea Madame Rosa nell’allora banlieu di Belleville.
Parigi, in particolare proprio il quartiere di Belleville, e Daniel Pennac sono una cosa sola. Se non l’avete ancora letto vi terrà occupate per giorni (mesi!) la lettura dell’intero Ciclo di Malaussène, sono ben sei i romanzi che ne fanno parte.

 

Palermo

La scrittrice Dacia Maraini

La scrittrice Dacia Maraini

Della Sicilia d’altri tempi si ricorda spesso uno sguardo maschile come quello di Giuseppe Tomasi di Lampedusa ne ‘Il Gattopardo’. Se vogliamo affiancare a questo grande classico un altro noto romanzo storico italiano scritto da una donna allora la scelta va su ‘La lunga vita di Marianna Ucrìa’ di Dacia Maraini. Il libro mostra come si svolgeva la vita femminile nella cupa Palermo del diciottesimo secolo. Una difficile storia al femminile in tempi più recenti è narrata invece in ‘Volevo i pantaloni’, scritto da Lara Cardella a soli diciannove anni e diventato un successo poco tempo la sua uscita nel 1989.

 

Pechino

Photo via jbcgennz

Photo via jbcgennz

Com’è la Cina raccontata dai suoi stessi abitanti? Se l’è domandato il giornalista cinese Ye Sang, che ha raccolto trentasei interviste con persone comuni tra i quali miliardari rampanti, giovani atleti e un hacker. ‘China Candid’ è uno sguardo fresco e diretto sulla società locale, protetto dalla censura grazie all’anonimato dei partecipanti che possono così raccontare eventi storici dal loro punto di vista.
Se invece è la Cina imperiale ad affascinarvi è il momento giusto per scoprire Mo Yan, premio Nobel per la letteratura nel 2012. Tra tutte le opere un consiglio per le lettrici che amano le tonalità forti, ‘Il supplizio del legno di sandalo‘, storia d’amore e di atroci violenze nelle Cina di inizio 900. Un racconto intenso e vivido di un paese alle prese con cambiamenti epocali.

 

Rimini e la riviera

Cartolina degli anni Settanta

Cartolina degli anni Settanta

Pier Vittorio Tondelli era di Correggio e i suoi libri sono ambientati nell’Emilia Romagna degli anni Ottanta e Novanta. Sebbene rispetto ad ‘Altri libertini’ e ‘Camere separate’ sia stato meno sperimentale, ‘Rimini’ contiene un ritratto letterario dedicato alla cittadina della riviera che d’estate si trasforma improvvisamente in una popolosa metropoli vacanziera. Un poliziesco si intreccia ad altre due vicende sullo sfondo della città romagnola descritta sapientemente. Se poi volete proseguire con Riccione date un’occhiata alla nostra guida.
Sono in realtà molti gli scrittori italiani che si sono lasciati ispirare dalla riviera nei propri romanzi, da Carlo Lucarelli con il noir ‘Laura di Rimini’ a Giancarlo De Cataldo, che racconta un lato più grigio e sommerso della città con la storia di un serial killer a caccia di donne, protagonista de ‘La fredda Rimini’, da Daniele Brolli con ‘L’anima nera’ a ‘Due’ di Andrea Biondi, che ha spostato il suo punto di vista dal mare alle colline, ambientando la storia nel Montefeltro e, più precisamente, a Maciano.

 

Roma

Combinazioni insolite

Combinazioni insolite

Per la capitale italiana vi sfidiamo proponendo un’insolita combinazione di libri sulla gioventù: ‘Ragazzi di vita’ di Pierpaolo Pasolini e ‘Tre metri sopra il cielo’ di Federico Moccia. Un’associazione stridente per capire quanto e come è cambiata la faccia della città negli ultimi cinquant’anni. Se non potete proprio reggere il secondo consigliamo invece di continuare le letture pasoliniane con ‘Una vita violenta’. Altri romanzi ambientati nella capitale sono il classico ‘La Storia’ di Elsa Morante e ‘Senza Verso

 

San Pietroburgo

Photo credits Michael Hoffmann

Photo credits Michael Hoffmann

Un affascinante fenomeno che si può osservare nei paesi nordici è la straordinaria durata delle giornate, quando in quelle poche settimane d’estate le ore di luce durano oltre le dieci di sera e sfiorano la mezzanotte. A questo magico periodo dell’anno Fëdor Dostojewsky ha dedicato il racconto lungo, definibile un romanzo breve ma intenso, ‘Le Notti Bianche’. Storia di un incontro sentimentale in una lunga passeggiata al chiaro della notte. Succedevano cose strane nella San Pietroburgo dell’Ottocento, capitava ad esempio che uno stimato cittadino potesse a un tratto trovarsi senza il proprio naso, scappato di punto in bianco per fuggire chissà dove. Questo almeno è quanto successo a un protagonista di un celebre racconto di Nikolaj Gogol incluso nei ‘Racconti di Pietroburgo’.

 

Sydney

David Jones, Thrice, 2009

David Jones, Thrice, 2009

A dire il vero ‘E morì con un felafel in mano’ di John Birmingham è ambientato un po’ in tutta l’Australia, dato che il protagonista ha cambiato più di cento appartamenti in giro per tutto il paese. Ma la particolarità di questo libro è proprio di mostrare la diversità di contesti urbani e di atteggiamenti che vi si trovano da un lato all’altro. Lo scrittore ha commissionato il dipinto che vedete sopra all’artista David Jones, che si è ispirato alle vicende autobiografiche del romanzo. Da leggere se vivete ancora con un sacco di coinquilini e a volte avete bisogno di ricordarvi che le cose possono sempre andare peggio.

 

Teheran

Vignetta tratta da Persepolis di Marjane Satrapi

Vignetta tratta da Persepolis di Marjane Satrapi

Una volta nella vita sarebbe bello riuscire a leggere ‘Leggere Lolita a Teheran’ a Teheran. Chiedendo perdono alle lettrici per questo sciocco gioco di parole consigliamo vivamente questo libro che parla di letteratura e di cosa vuol dire insegnarla in un contesto di integralismo religioso. L’autrice Nazar Afisi ha preso spunto dalle sue esperienze di professoressa di letteratura inglese, costretta a ritirarsi ad insegnare al sicuro della propria casa assieme alle allieve più promettenti per sfuggire alle imposizioni della censura. La metropoli persiana si intravvede fuori dalla soglia grazie alle vicende delle sue studentesse. Marjane Satrapi, ormai celebre sceneggiatrice e illustratrice iraniana naturalizzata francese, è la prima fumettista del suo paese, ha raccontato nel graphic novel ‘Persepolis’ l’Iran all’epoca della rivoluzione culturale del ‘79, e la Teheran di fine anni Cinquanta in ‘Pollo alle prugne’. Entrambi successi editoriali a livello mondiale, diventati successivamente film d’animazione.

 

Tokyo

Edizione Feltrinelli di Tsugumi

Edizione Feltrinelli di Tsugumi

A cosa serve un costosissimo biglietto aereo quando puoi immergerti nei romanzi di Banana Yoshimoto e in quelli di Haruki Murakami? Sushi a domicilio per completare il tutto e se volete altre dritte potete sempre consultare la nostra guida alla Milano nipponica.

 

Torino

Torino durante la manifestazione Luci d'Artista

Torino durante la manifestazione Luci d’Artista

‘Lessico famigliare’ di Natalia Ginzburg racconta le vicende familiari dell’autrice attraverso la seconda guerra mondiale e durante il boom economico a Torino. La particolarità di questo libro è il tono di voce, concentrato sul linguaggio proprio di una famiglia e dei dettagli quotidiani della vita in comune. L’autrice riesce quasi a far sentire il lettore qualcuno “di casa”, come se le chiacchere dei genitori e le battute ricorrenti dei figli si potessero realmente ascoltare tutt’ora.

 

Zanzibar

Photo via onthegotours.com

Photo via onthegotours.com

Situata nell’Oceano Indiano, l’isola di Zanzibar fa ufficialmente parte del territorio della Tanzania, ma è da sempre stata un crocevia di popoli e di culture. Uno degli scrittori zanzibaresi più famosi è Gurnah Abdulrazak, residente in Inghilterra dal 1968 dove insegna letteratura inglese all’università di Kent. Se ‘Sulla riva del mare’ era un romanzo incentrato sull’esilio e sulla nostalgia dei protagonisti per l’isola paradisiaca da cui avevano dovuto scappare, ‘Il disertore’ invece parte dall’Africa continentale del periodo coloniale con un una storia d’amore che si ripercuote sulle generazioni successive fino a spostarsi a Zanzibar durante gli anni Cinquanta.

 

Se non vi fosse bastata questa scorpacciata di libri dal mondo potete continuare a leggere i nostri post sui consigli di lettura estivi oppure le interviste con le scrittrici Violetta Bellocchio e Antonella Gatti Bardelli.

Il giro del mondo in 60 libri
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