Il giro del mondo in 5 cerette.

Profumi, suoni, gesti, sapori. Basta veramente poco per sognare di paesi lontani, esotici e affascinanti. E se vi dicessi che potete farlo anche con la ceretta? Sì, perché tutte le donne del mondo hanno i peli, ma ogni cultura ha il suo modo di eliminarli. Ecco che bastano olii essenziali, ingredienti naturali o un semplice filo di cotone per fare felice qualsiasi signorina.

E la bella notizia è che per provarli non dovete prendere nessun aereo. A Milano, si trova tutto il mondo… in cinque cerette.

Photo Credits Sugarwax

Photo Credits Sugarwax

1. CERETTA DI IPANEMA (BRASILE) AL MIELE
(Sugarwax, via Legnano 6)

La cera al miele è totalmente naturale, e contiene cera d’api per il 75% e miele. Si fa a caldo, quindi senza strisce, applicando il prodotto ‘liquido’ sulla zona da trattare. Si lascia raffreddare e poi si strappa. Durante i minuti di infreddatura la pelle si idrata grazie al miele, per un tocco morbido e vellutato.


2. CERETTA ARABA ALLA PASTA DI ZUCCHERO

(Estetica Greta, corso Vercelli 52)

Si tratta di un metodo naturale di epilazione delicata noto anche come Oro di Cleopatra. È un composto di zucchero, limone, acqua, aloe vera e calendula. Possono farlo anche le donne che aspettano;  è l’unico metodo compatibile con le vene varicose perché agisce a temperatura corporea (si scalda con le mani) e lo strappo è molto più delicato rispetto a quello tradizionale. Si può fare anche a casa!

Per il fai da te.
Vi servono 200 g di zucchero, 50 g di succo di limone e 50 g di acqua.
In un pentolino, fate scaldare a fuoco lento finché il composto diventa di colore ambrato. Attenzione a non caramellarla troppo, altrimenti poi non strapperà. Quando è pronta, travasate la cera in un barattolo di vetro e lasciatela raffreddare per 15 minuti. Poi cominciate a lavorarla: dovrete ottenere una pallina dalla consistenza malleabile simile alla pasta modellabile che usavate da piccole per giocare. È ora il momento di cominciare: stendete il composto sulla pelle con le mani o con un bastoncino (senza strisce!) e strappate nel senso di crescita del pelo. I residui si risciacquano facilmente con acqua calda e la pelle resterà liscia e morbida. Se avanza della cera, si può conservare nel barattolo ben chiuso e riscaldarla a bagnomaria la volta successiva.


3. EPILAZIONE INDIANA CON IL FILO
(PinkInk, via Coni Zugna 4)

Il nome originale di questo sistema è Bande Abru: bande significa filo e abru significa sopracciglio. L’epilazione si esegue con un filo di cotone, che riesce a estirpare il pelo dalla radice con molta precisione. Il filato viene posizionato tra le dita delle mani di chi depila, legato al collo o stretto tra i denti per fare leva e riuscire così a estirpare i peli. Questa tecnica è particolarmente indicata per le parti super delicate come baffetti, sopracciglia e viso in generale.

Photo Credits Tanwee via Flickr

Photo Credits Tanwee via Flickr

Photo credits PinkInk

Photo credits PinkInk

 

4. CERETTA OCCIDENTALE ALL’AZULENE
(Centro Estetico Marinella, via Savona 45)

È la ceretta tradizionale, quella che si scalda nel barattolo fino ai 38°, si stende con il roll o la spatola, e si strappa con la striscia. Grazie al calore i pori si dilatano e il pelo viene ‘sfilato’ senza lasciare segni. L’azulene, così detto per il suo colore azzurro, viene estratto dai fiori della camomilla, pianta erbacea di origine europea. È un principio attivo decongestionante naturale che va bene anche per le pelli delicate e che si arrossano facilmente.

Ceretta all'Azulene

Ceretta all’Azulene


5. 
CERETTA CINESE ALL’OLIO ESSENZIALE DI LITSEA
(Centro Di Estetica Naturale Salus House, via Anelli 5)

L’olio essenziale litsea cubeba si ottiene dal frutto di un piccolo albero tropicale che cresce in Cina. L’essenza estratta, chiamata anche mai chang o olio essenziale degli angeli, viene aggiunta alle normali cere liposolubili a freddo per trasformare la depilazione in un momento di relax e armonia.

Photo Credits Salus House

Photo Credits Salus House

Se oltre alla depilazione vi piace prendervi cura di unghie e capelli, dopo il giro del mondo in cinque cerette di Rachele vi consigliamo di dare un’occhiata ai migliori saloni di bellezza e nail art di Osaka oppure a questa idea intelligente che consente di farsi fare la manicure in ufficio.

Milano in 5 cerette
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Rachele Marchese

Vive a Milano e scrive per mestiere e per passione. Ha più di 25 anni ma meno di 30. È single, e (spesso) felice di esserlo. Ama il cioccolato fondente al 99% e odia le barbabietole. Pensa che le cose più belle nella vita non siano cose.

1 commento

  1. laura

    buonasera e buona domenica girls! vorrei collaborare con girltude, come posso fare?! grazie mille

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