Emozioni uniche e vacanze stravaganti, i festival estivi soddisfano tutti i gusti musicali, basta un po’ di spirito di adattamento e tanta voglia di divertirsi. Per quelle che amano la folla festante, per quelle che ai tuffi in mare preferiscono lo stage diving, per quelle che avrebbero tanto voluto andare a Woodstock ma purtroppo sono nate nel periodo sbagliato, è ora di mettere dei fiori tra i vostri capelli e degli stivali di gomma nelle vostre valige perché oggi parleremo del Gran Tour di Girlitude in alcuni dei migliori festival musicali estivi d’Europa.

Cominciamo con un bel recap di quello che è successo finora, il che può essere sempre uno spunto utile per le prossime edizioni, dato che si tratta di eventi a cadenza annuale.

L’estate è ufficialmente iniziata il 21 giugno e in Inghilterra c’è chi prende la ricorrenza del solstizio molto seriamente, andando a guardare il tramonto del giorno più lungo dell’anno a Stonehenge. Il sito preistorico dalle misteriose origini ancestrali è infatti aperto gratuitamente a 20.000 persone dalle 18.00 alle 20.00 ogni 21 giugno. Nonostante non sia un festival di musica vero e proprio, sul posto si può ascoltare musica acustica spontanea, bizzarri strumenti e canti new age. La ricorrenza attira infatti numerosi appassionati di antichi culti druidici, di folletti e di energie cosmiche, figli dei fiori, figli dei figli dei fiori oltre a semplici curiosi. Chi invece vuole assolutamente aprire la stagione con un po’ di concerti ha solo l’imbarazzo della scelta tra le centinaia di città aderenti alla giornata internazionale della musica di cui abbiamo già parlato qui.  Altri appuntamenti da non perdere (almeno una volta nella vita) all’inizio dell’estate sono il Sónar a Barcellona (12-14 giugno) dedicato a musica elettronica e arti digitali e l’Oerol Festival (teatro, arte e musica, 13-23 giugno) sull’isola di Terschelling a nord di Amsterdam e Groningen.

Photo credits Ben Pruchnie

Photo credits Ben Pruchnie

Photo credits Ariel Martini

Photo credits Ariel Martini

Photo credits ANP

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Sempre rimanendo sugli appuntamenti annuali è doveroso citare il non plus ultra dei festival musicali estivi, che quest’anno si è tenuto dal 25 al 29 giugno. Il festival di Glastonbury, affettuosamente detto ‘Glasto’, supera tutti sia per longevità – è attivo dal 1970 – sia per estensione. Copre un terreno agricolo grande quanto un paese intero fatto di accampamenti, palchi di ogni dimensione, imponenti scenografie tematiche, bancarelle di cibo di ogni tipo, gadget e cianfrusaglie, stand di organizzazioni no-profit, Hari Krishna, abbracciatori di alberi, acrobati e circensi, cartomanti, hippy, famigliole di inglesi in sandali e calze, animazioni per bambini, tanto, tantissimo fango e poche, pochissime docce. Gli stivali da pioggia sono un must anche se le previsioni metereologiche danno solleone. Astenersi chi è priva di senso dell’orientamento: ritrovare la propria tenda dopo più di dodici ore filate di musica può essere un problema, specialmente se avete scelto proprio quella con i colori buffi che pensavate non avrebbe avuto nessun’altra… Certo, oltre a voi e altre decine di migliaia di persone.

Con tutta questa affluenza i biglietti vanno prenotati con mesi d’anticipo, quindi mi raccomando, sveglia puntata sulla prossima primavera e tempismo perfetto! Il programma è sempre a sorpresa all’inizio, ma niente panico. Si tratta di uno dei rari appuntamenti al buio che va sempre a lieto fine dato che ad essere invitati sono sempre i più noti musicisti mondiali, oltre a delle perle sconosciute che vale la pena di scoprire tra un concertone e l’altro. Nessun problema anche per il genere che preferite dato che si tratta di uno dei festival più democratici che esistano, la sua varietà di stili sfiora addirittura la schizofrenia o la sensazione che qualcuno abbia impostato la selezione casuale di una gigantesca playlist. Ora che siete state adeguatamente avvertite sulla prima tranche di eventi estivi è giunto il momento di scoprire cosa ci riservano i prossimi mesi.

Photo credits glastonburyfestivals.co.uk

Photo credits glastonburyfestivals.co.uk

Photo credits glastonburyfestivals.co.uk

Photo credits glastonburyfestivals.co.uk

10-12 luglio
ATP, Ásbrú, Islanda

Musica più o meno underground

Photo credits ATP

Photo credits ATP

La sigla che dà il nome a questo festival sta per All Tomorrow Parties e gli ideatori di questa serie di eventi sembrano aver preso alla lettera l’omonimo titolo della canzone dei Velvet Underground. ATP è una serie di boutique festival la cui scaletta è curata di volta in volta da un musicista, che sia un gruppo o un singolo, a cui spetta scegliere gli altri partecipanti. Tra le rare e dovute eccezioni c’è anche Matt Groening che oltre a essere il creatore dei Simpson è un appassionato di rock alternativo. Insomma gli eventi ATP sono l’unico modo per ascoltare dal vivo i vostri musicisti preferiti assieme ai loro musicisti preferiti. Il meccanismo virtuoso che sta alla base conferisce sempre uno stile impeccabile agli eventi ATP per quanto riguarda la musica indipendente e di ricerca, combinata con il rock più conosciuto, ma mai mainstream. Altro scopo delle iniziative è quello di differenziarsi dagli eventi commerciali e di grandi dimensioni per offrire un’esperienza intima e ricercata. Ovviamente anche il contesto deve essere all’altezza della situazione: per la seconda volta sarà in Islanda, in una ex base militare NATO. Quale destinazione migliore per sfuggire alla calura mediterranea?

 

2-9 luglio
The Garden, Tisno, Croazia
Dance

Photo credits Heater Shuker

Photo credits Heater Shuker

17-21 luglio
Soundwave, Tisno Croazia
Dub, jazz, hip hop, folk, soul

Photo credits Soundwavecroatia.com

Photo credits Soundwavecroatia.com

Meglio di un festival di musica c’è solo un festival di musica in riva al mare, anzi dentro!
Tornando a climi più miti, in Croazia le onde sonore si confondono con quelle del bagnasciuga durante The Garden prima e Soundvawe poi: oltre ai concerti il programma comprende anche feste in barca. Organizzati sulla costa a pochi chilometri da Spalato, questi due eventi consentono di combinare la vacanza sull’altro lato della costa adriatica con ottima musica dance, dub, reggae, elettronica e altro. Lontane anni luce dalla calca di ‘Glasto’, circa tremila persone si godono i concerti in una baia nascosta dove ballare sotto le stelle fino all’alba. Insomma il setting perfetto per il vostro sogno di una notte di mezza estate. Chi vuole continuare con il relax può approfittarne risalendo lungo le 140 isole che compongono il parco nazionale delle isole Kormati.

 

17-20 luglio
Benicàssim, Spagna
Di tutto, di più

Photo credits Fiberfib via Flickr

Photo credits Fiberfib via Flickr

Giunto al ventesimo anniversario, questo festival in riva al mare offre una scaletta per tutti i gusti. Tra i concerti principali di quest’anno ci sono Kasabian, Lili Allen, Paolo Nutini, M.I.A., Travis e moltissimi altri. Il tutto per un prezzo ragionevole e sulla costa vicino a Valencia. Da segnalare il servizio di noleggio che consente alle campeggiatrici di lasciare la propria tenda a casa, veramente utile per chi si sposta con voli low cost e per chi non è un habitué delle notti sotto le stelle.

 

17-20 luglio
Dour, Belgio
Elettronica e alternativa varia

Photo credits Dourfestival.be

Photo credits Dourfestival.be

Line up di tutto rispetto anche per il Dour festival in Belgio. Nella line-up di quest’anno a riempire i palchi saranno Onra, Paul Kalkbrenner, Shantel & Bucovina Club Orkestar, Metrik, Goldie, Phoenix. Per chi ama la musica elettronica e ha tanta voglia di ballare ai ritmi di Mr Oizo, Buraka Som Systema, Herculez and Love Affairs, Bonobo e molti altri.

 

17-20 luglio
Les Vieilles Charrues, Carhaix-Plouguer, Francia
Rock&Pop&Altro

Photo credits Lepeupledurock.com

Photo credits Lepeupledurock.com

La vita dei musicisti dev’essere davvero estenuante in questo periodo. Neanche il tempo di riporre gli strumenti nella custodia ed ecco che alcuni gruppi che hanno appena suonato a Dour (tra cui i Phoenix) li riprendono ancora caldi appena varcato il confine con la Francia.  In questo caso però potrebbe essere una delle rare occasioni di sentire un concerto di Elthon John e cantare a squarciagola like a candleee in the wiiind…

 

18-20 luglio
Zanne, Catania
Musica di tutto riguardo per essere in Italia

Questo festival catanese inaugurato lo scorso anno ospita musicisti internazionali veramente interessanti, tra i quali Blonde Redhead, Calexico e Black Rebel Motorcycle Club. Da segnalare oltre ai laboratori di danza e benessere, le attività per i bambini e per gli amici a quattro zampe.

 

20-24 luglio
Full Moon Dance Festival, Pyhäjärvi, Finlandia
Danza

Photo credits Sakari Piippo

Photo credits Sakari Piippo

Dopo tanti festival musicali è ora di distrarsi con il meglio della danza contemporanea. Chi non si è accontentata della biennale danza conclusasi a Venezia il 29 luglio può spostarsi sui fiordi finlandesi e confrontarsi con danzatori e coreografi. A differenza della modalità classica di assistere a una performance, il Full Moon incoraggia gli scambi tra spettatori e artisti, in modo da arricchire il lavoro dei secondi con una partecipazione più diretta del pubblico.

 

24-27 luglio
Secret Garden Party, Londra
Musica indie, rock, folk, reggae e elettronica con tutti i comfort

Photo credits Danny North

Photo credits Danny North

Photo credits Secretgardenparty.com

Photo credits Secretgardenparty.com

Il laghetto attorno al quale si svolge il Secret Garden non sarà attraente quanto la costa croata, ma vale la pena di andarci anche solo per lo stile di questa festa tra il luna park, il circo e la sagra per famiglie, l’isola che non c’è e il giardino incantato. Dimenticatevi pure la fatica a montare la tenda, il russare dei vicini e il mal di schiena della mattina dopo, perché il Secret Garden ha anche delle capanne di lusso tra cui scegliere per rendere l’esperienza ancora più indimenticabile. Si va dal tepee in cotone al bungalow di legno con letto matrimoniale, passando per le bellissime yurte in stile tibetano. Con una sistemazione come questa ogni risveglio è a prova di postumi e di mal di testa.

 

2-10 agosto
Summer Jamboree, Senigallia
Sonorità vintage, per anime vintage

Photo credits Luigino Priori

Photo credits Luigino Priori

Il Summer Jamboree è l’ormai storico ritrovo delle amanti del rockabilly di tutta la penisola. Camminando per la festa si ha l’impressione di essere magicamente finite negli Stati Uniti degli anni Cinquanta e Sessanta, con tanto di colonna sonora azzeccata. È giunta l’ora di sfoderare quel completino retrò che non avete mai osato mettere, acconciare i capelli in stile Pin Up, magari farvi fare quel tatuaggio old school in programma da secoli e non è mai troppo tardi per imparare qualche mossa di rock acrobatico. Tra tutti i festival, il Summer Jamboree è quello che vi consentirà di viaggiare anche nel tempo.

 

4-11 agosto
BOOM, Portogallo
Psichedelica, trance, goa, elettronica e chill-out a impatto zero (o quasi)

Photo credits Pedro A. Pina

Photo credits Pedro A. Pina

Intrattenere migliaia di persone con musica dal vivo e attrezzature imponenti non è il massimo dell’ambientalismo, così sempre più festival si sono preoccupati di ridurre al minimo i rifiuti e offrire divertimento sostenibile. Tra i più riusciti dal punto di vista del rispetto di madre natura c’è BOOM, evento biennale all’insegna dell’ecologia, dedicato ai generi goa, trance e chill-out, che ha ricevuto un premio per il festival più green. L’obiettivo è stato raggiunto grazie all’uso di energie pulite che sfruttano il sole e il vento, l’impiego di biotecnologie per smaltire i rifiuti senza fare uso di prodotti chimici oltre alla distribuzione di kit per la raccolta degli scarti. Inoltre le visitatrici possono dedicarsi allo yoga di gruppo e alla meditazione, magari partecipando ai laboratori dedicati al benessere o visitando le aree relax e massaggi.

 

8-10 agosto
Ypsigrock Festival, Castelbuono, Sicilia
Rock e folk

Photo credits Ypsigrock.com

Photo credits Ypsigrock.com

Un altro festival siciliano capace di tenere testa ai colleghi esteri, l’Ypsig ha portato musicisti internazionali in Sicilia dal 1997. Il tutto a pochi chilometri dal mare di Cefalù che i colleghi esteri si sognano e per il prezzo modico di 67 euro. Gli organizzatori hanno inoltre voluto premiare le band emergenti con il concorso Avanti il Prossimo, giusto in caso a qualcuna venisse in mente di farsi avanti l’anno prossimo.

 

11-18 agosto
Sziget, Budapest
Un isola di libertà

Photo credits Sziget/Péter Kálló

Photo credits Sziget/Péter Kálló

In ungherese Sziget vuol dire ‘isola’, di nuovo a sottolineare la relazione tra eventi musicali, isole e libertà. Ogni estate lo Sziget fest popola l’isola sul Danubio che scorre in mezzo a Busapest in Ungheria.  Per la sua collocazione, oltre a causa della sua crescente fama, attira e unisce folle dell’Europa orientale e centrale a tal punto che potrebbe essere definito a tutti gli effetti il ‘Glasto’ del Danubio. Le partecipazioni sono altrettanto internazionali, di alto livello e per tutti i gusti, con un punto in più rispetto al megaevento anglosassone: il prezzo accessibile.

 

21-24 agosto
Tauron Nowa Muzyka, Polonia
Jazz, nu-jazz, elettronica e dance in miniera

Photo credits Umkatowice

Photo credits Umkatowice

Tra isole varie, battelli, ex aeroporti militari, le location dei festival estivi sono sempre più insolite e affascinanti. Questo evento polacco vince per la scenografia più suggestiva e post-industriale essendo allestito all’interno di una antica miniera di carbone. Insomma quello che delle altre parti cercano di ricostruire con giganteschi scenari di ferraglia e cartapesta qui esiste veramente.

 

4-6 settembre
Bestival, Isola di Wright, Regno Unito
Musica indipendente, rock, pop, folk, elettronica e parata in costume

Photo credits Mammasaurus.co.uk

Photo credits Mammasaurus.co.uk

La versione più alternativa dello storico festival dell’isola di Wright (12-15 giugno).  Il Bestival è il modo migliore per chiudere l’estenuante grand tour dei festival musicali estivi con la sua parata in costume prevista per domenica 7 settembre, magari cercando di ribattere il record del mondo di persone in maschera stabilito durante l’edizione del 2010.

 

5-7 settembre
Berlin Fest, Germania
Musica sulla pista di decollo

Photo credits Berlinfestival.de

Photo credits Berlinfestival.de

Vi ricordate il nostro post sull’anima nostalgica e decadente di Berlino? Bene, la Berlin Fest potrebbe continuare su quella linea dato che è allestita ogni anno al Flughafen Tempelhof, niente meno che l’ex aeroporto di Berlino.

Photo credits HoBoJoBo

Photo credits HoBoJoBo

Dopo questo estenuante ed emozionante Grand Tour, tornare alla normalità dell’ufficio sarà un sollievo!

Grand Tour dei festival estivi
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Redazione

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