Oggi i saloni di bellezza nella metropoli di Osaka non sono più solo mete dove curare il proprio aspetto dalle unghie alla punta dei capelli, ma anche location che incarnano i migliori esempi del design d’interni nipponico.
L’ultimo arrivato della catena asiatica Less is More è Kolmio (che in finlandese vuol dire triangolo), un nail salon caratterizzato da un ambiente di una semplicità estrema, che proprio per questo diventa originale, unico e ricercato. Fatto di materiali naturali e tinte tenui crea da subito un’atmosfera di calma e intimità.

Kolmio + LIM
4-11-5 402, Minamisemba, Chuo-ku Osaka-shi

Photo credits Takumi Ota

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Le poltroncine comode e le scarne scrivanie di legno, ispirate ai vecchi banchi di scuola, sono invitanti perfino per chi non è una devota della manicure. Nulla è casuale: l’architetto Yusuke Seki ha ideato i locali in questo modo per valorizzare il colore dell’incarnato e degli smalti variopinti che le sapienti nail artist di Kolmio usano per comporre piccoli e delicati disegni sulla punta delle dita.

Photo credits Takumi Ota

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Photo credits Kolmio+LIM

Photo credits Kolmio+LIM

I giochi di luce dei motivi geometrici dipinti sono richiamati dal curioso muro a zig zag, che conferisce ritmo allo spazio. Il foro triangolare nella parete divisoria che dà il nome al salone è l’unica soglia che collega le due stanze, bisogna solo prestare attenzione al muretto in basso per evitare una poco elegante caduta.

Photo credits Takumi Ota

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Ancora più essenziale è  il salone di parrucchiere Ne, realizzato dall’architetto Teruhiro Yanagihara. Uno spazio che si avvicina al bianco totale, con giochi illusionistici di specchi e una sala d’aspetto degna di una scena surrealista. I gradoni di cemento che fungono sia da seduta che da piano d’esposizione, assieme a un’anticamera di mattoni rossi, sembrano prendere vita da un quadro di de Chirico. Le luci, collocate in vani che escono dalla parete, formano un canale luminoso continuo e avvolgono le stanze in un’ambientazione onirica crescente.

Ne
Kitahorie Nishiku Osaka 550-0014

Photo credits Takumi Ota

Photo credits Takumi Ota

Photo credits Takumi Ota

Photo credits Takumi Ota

Il percorso dall’ingresso fino alla poltrona del parrucchiere diventa una specie di avvicinamento al bianco assoluto in cui perfino le porte delle stanze di servizio paiono essere di carta, come ritagliata nella parete. Una volta giunte davanti allo specchio si è ormai in piena arte concettuale. Farsi acconciare da Ne non è soltanto una comune puntatina dal parrucchiere, ma un’esperienza artistica in cui essere le protagoniste.

Photo credits Takumi Ota

Photo credits Takumi Ota

Photo credits Takumi Ota

Photo credits Takumi Ota

Il minimale non è per tutte e in città è presente un altro salone che incarna la tendenza opposta. Se il bianco totale è lo yang allora da qualche parte deve essere controbilanciato dallo yin del disordine e del pieno. Senza degenerare nel caos più totale, Botanico + LIN è uno spazio poliedrico e colorato dove si coltiva e si cucina, che si trasforma in parrucchiere temporaneo ogni lunedì e ogni terzo giovedì del mese. Estetica vintage e vita vissuta sono bilanciate sapientemente grazie ai piccoli oggetti d’uso quotidiano e il verde delle piante disseminate ovunque. Insomma, un ottimo luogo dove farsi dare una potatina!

Botanico
Roof, Fuzikawa Bld., 1-7-3, Kawaramachi, Chuo-ku

Photo credits Botanico+LIM

Photo credits Botanico+LIM

Posto sul tetto e provvisto di terrazza, Botanico mischia la serra al garage, la cucina al picnic urbano, il parrucchiere alla casa dell’amica che ogni tanto, se insisti, ti taglia i capelli. Il bianco sarà pure il massimo dell’eleganza e dell’essenzialità moderna, ma il verde è ancora il colore preferito delle cellule della retina, quindi anche il più rilassante.

Botanicobayashi via instagram

Botanicobayashi via instagram

Botanicobayashi via Instagram

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Come dimostrato in un altro post non occorre arrivare fino in Giappone per godersi un trattamento di bellezza che appaghi il corpo con stile, ci piace però andare in giro per il mondo a caccia dei posti migliori e più impensati da cui trarre ispirazione. Per maggiori informazioni sui saloni di Osaka rimando al sito di Less is More e a quelli di Teruhiro Yanagihara e Yusuke Seki per chi si interessa di architettura.

Less is Beautiful a Osaka
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Redazione

Una redazione guidata da donne che amano i libri, la musica, i viaggi e la creatività. Qui raccontiamo storie, progetti, desideri e visioni delle donne che incontriamo.

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