I frammenti sono tratti da:
Roland Barthes “Frammenti di un discorso amoroso” Giulio Einaudi editore s.p.a. Torino, 2001

Le illustrazioni sono di:
Laura Doardo

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“La scenata ricorda il vomitare dei Romani: mi ficco due dita in gola (mi eccito nel cercare il contrasto), vomito (un fiotto di cose che fanno male) e poi mi rimetto tranquillamente a mangiare”.

“La scenata è come la Frase: strutturalmente, non c’è vincolo che la possa fermare; nessuna costrizione intrinseca la esaurisce, giacchè, come nella Frase, una volta trovato lo spunto (il fatto, la decisione), le espansioni sono rinnovabili all’infinito. La scenata è dunque interminabile, come il linguaggio: essa è il linguaggio stesso, colto nel suo infinito, in questa “adorazione perpetua” la quale fa sì che, da quando esiste l’uomo, non smetta di parlare.” 

© Laura Doardo

© Laura Doardo

“Non esiste partner d’una scenata che non sogni di avere l’ultima parola.”

© Laura Doardo

© Laura Doardo

“Momento dell’affermazione; per un po’, anche se limitatamente, disordinatamente, qualcosa è andato per il verso giusto: sono stato appagato (tutti i miei desideri aboliti attraverso la pienezza del loro soddisfacimento): l’appagamento esiste, e io lotterò senza tregua per ottenerlo di nuovo: attraverso tutti i meandri della storia amorosa, mi ostinerò a voler ritrovare, rinnovare, la contraddizione – la contraccezione – dei due abbracci.”

© Laura Doardo

© Laura Doardo

 

Frammenti di un discorso amoroso
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Redazione

Una redazione guidata da donne che amano i libri, la musica, i viaggi e la creatività. Qui raccontiamo storie, progetti, desideri e visioni delle donne che incontriamo.

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