Istanbul – In bilico tra Europa e Asia, tra maestose cupole di chiese cristiane e suggestive moschee, tra mercatini di spezie coloratissime e design hotel d’avanguardia. Istanbul è questa, ormai facilissima da raggiungere anche solo per un week end grazie ai  voli low cost disponibili. Basta un giorno per innamorarsene, per poi tornare e scoprire ogni volta qualcosa di nuovo e inatteso.

Oltre alle canoniche mete turistiche, quelle che proprio ‘non si può non vedere’ , oggi vi portiamo alla scoperta di piccoli luoghi nascosti che vi sorprenderanno, come una coffee house retrò, una galleria d’arte contemporanea e un paradiso (negozio è riduttivo) per bibliofili doc.

Se capitate nel quartiere di Karaköy (e se il caso non vi conduce lì dategli una spinta, perché ne vale la pena), tra negozietti e gallerie d’arte fate una pausa rigenerante da Karabatak. Una coffee house nata dal restauro di un vecchio magazzino, arredata con pezzi di recupero visibilmente vissuti e segnati dal tempo. Non solo berrete uno dei migliori caffè della città, ma incontrerete studenti, giovani artisti emergenti e giornalisti intenti a scrivere. Potrete chiedere a loro qualche consiglio sulla tappa successiva!

Karabatak
Kara Ali Kaptan Sok. No. 7

http://www.tadindaseyahat.com

http://www.tadindaseyahat.com

Graffiti, illustrazione e tatuaggi sono gli ingredienti della Milk Gallery, aperta nel 2009. I proprietari, Elif Cevik e Can Başyiğit, hanno dato vita al proprio sogno di portare l’arte di strada internazionale nel cuore di Istanbul. Ogni mese una mostra diversa, ogni sera giovani che si ritrovano per conoscersi, bere in compagnia e ammirare le opere. Illustrazioni, fotografie e vinyl toys sono invece sempre in vendita nel negozio annesso alla galleria.

Milk Gallery
Şahkulu Mah. Balkon Çıkmazı No: 8/A

Photo credits facebook.com/milkgallery

Photo credits facebook.com/milkgallery

Il mercato del libro Salaphar è letteralmente inondato da pile di antichi manoscritti ingialliti, mappe disegnate a mano e edizioni rare. È il luogo perfetto in cui ‘perdere’ ore alla ricerca del ricordo perfetto, tra bancarelle in strada e negozietti che si affacciano sulla via. I venditori un tempo dovevano ottenere una laurea e il rango di ‘maestri’ per poter aprire un negozio all’interno di questo mercato, e anche se questi severi requisiti sono stati oggi eliminati, il livello di esperienza e competenza vi lascerà senza parole.

Salaphar
Beyazit Square

Photo credits gizembulut942.blogspot.it

Photo credits gizembulut942.blogspot.it

E per quanto la vostra gita sia una toccata e fuga, avrete sicuramente bisogno di un posto dove dormire. La soluzione migliore tra comfort, estetica ricercata e prezzi accessibili è l’ostello di design #bunk, l’ideale per i viaggiatori metropolitani che cercano la comodità e l’intimità di casa propria anche all’estero. Non a caso #bunk si definisce ‘la prima catena di ostelli a cinque stelle’ nel cuore di Istanbul. Con pezzi di design e bagni in marmo, ma anche letti a castello per stanze in grado di accogliere gruppi di amici e terrazze dalle quale ammirare incredibili scorci della città dall’alto. Lo stile minimal delle stanze, con pareti e mobili di colore bianco, crea un piacevole contrasto con i soffitti ispirati ai decori delle moschee, perché #bunk riesce a essere allo stesso tempo molto occidentale senza negare la sua anima turca.

Photo credits bunkhostels.com

Photo credits bunkhostels.com

Il fascino nascosto di Istanbul
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