New York & Roma – Piccole coltivazioni all’interno del locale, erbe e germogli pronti per essere centrifugati in bevande non solo buone e rinfrescanti, ma con specifici effetti benefici per l’organismo. The Butcher’s Daughter è un piccolo angolo verde nel quartiere di Nolita, a New York. Aperto da pochissimo, è subito diventato la meta preferita per colazioni salutari o pranzi prevalentemente a base di verdure.

Photo credits www.weheart.co.uk

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All’insegna della regola base di una vita sana, e cioè ‘5 porzioni di frutta e verdura al giorno’, la scelta tra le primizie di stagione è ampissima. Un esempio è il mix fico, zafferano e finocchio, oppure l’uso del wheatgrass (la gramigna), nota erba infestante con proprietà diuretiche, funzionale per il benessere psico-fisico.

È volutamente ironico il nome ‘La figlia del macellaio’, considerati i piatti vegetariani e vegani che vengono serviti. Ci si può leggere una dichiarazione d’intenti, la presa di posizione di una nuova generazione di americani, figli di una cultura fortemente votata alla carne, che decidono di adottare un stile di vita diverso, sempre più green e sostenibile sia per il corpo che per il pianeta.

Photo credits www.weheart.co.uk

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Il design del locale è squisitamente newyorkese, i mattoncini a vista delle pareti sono dipinti di bianco, illuminano lo spazio e fanno risaltare l’elemento ricorrente del legno grezzo di tavoli, sgabelli e bancone. E poi continua il gioco di rimandi al mondo e all’estetica delle macellerie old-style, grossi ganci e carrucole di ferro appesi al soffitto e bilance d’epoca. Le piante aromatiche sono ovunque, non come semplice elemento decorativo, ma come reale materia prima, base delle bevande da gustare nel locale o da asporto. Tutto è preparato e imbottigliato al momento, e ciò che non è autoprodotto arriva da fattorie locali.

Giovane, prevalentemente femminile, è il profilo della clientela. Moltissime anche le coppie con bambini piccoli, che imparano così, da subito, ad apprezzare il gusto di frutta e verdura. Tappa rinfrescante ideale anche per i turisti estivi di una spesso caldissima New York.

Per chi non avesse in programma un viaggio oltreoceano c’è invece a Roma Aromaticus: un locale interamente dedicato a erbe aromatiche, germogli, crescioni, alghe e fiori commestibili.

Aperto a novembre 2011, in poco più di un anno è diventato un vero luogo di culto per appassionati di cibi sani e di coltivazioni fai-da-te. In esposizione e vendita un centinaio di erbe e piantine, dall’aneto al cerfoglio, dall’origano bretone al lemon grass e via così. E poi vini biologici e birre artigianali.

Photo credits www.elizabethminchilliinrome.com

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Da Aromaticus si va per conoscere e comprare ingredienti altrimenti difficili da reperire, si scoprono le proprietà delle erbe e si impara a coltivarle a casa grazie a workshop tematici. In vendita si trova anche una selezione di oggetti pensati per un giardinaggio e un’orticoltura ‘piccola’, perfetta per il balcone di casa. Ma non solo, da Aromaticus si può anche pranzare o fare l’aperitivo. I giovani proprietari hanno predisposto un piccolo menù di gastronomia take away (ma ci sono alcune sedute anche all’interno del negozio) che propone insalate, tartare di fassona, carpacci, baccalà e quel che passa il mercato del giorno. All’insegna di un mangiare sano, di stagione e, quando possibile, autoprodotto.

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Redazione

Una redazione guidata da donne che amano i libri, la musica, i viaggi e la creatività. Qui raccontiamo storie, progetti, desideri e visioni delle donne che incontriamo.

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